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Fitoterapia

Bruxismo

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Bruxismo

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia si concentra sull’uso di piante medicinali che agiscono sul rilassamento muscolare, sull’equilibrio del sistema nervoso e sulla riduzione dello stress e dell’ansia, fattori chiave alla base del bruxismo. Le erbe proposte sono particolarmente indicate per favorire il sonno e ridurre le contrazioni involontarie della mandibola durante la notte.


Piante e rimedi fitoterapici consigliati

Valeriana (Valeriana officinalis)

Azione: sedativa, ansiolitica, miorilassante.

Uso: tintura madre, 30 gocce in poca acqua 30 minuti prima di dormire.

Alternativa: in tisana, 1 cucchiaino per tazza, infusione 10 minuti.

Durata: per almeno 3 settimane consecutive.


Passiflora (Passiflora incarnata)

Azione: calma il sistema nervoso, riduce spasmi muscolari e insonnia.

Uso: tisana (2 cucchiaini in 200 ml d’acqua bollente, 10 minuti) o estratto secco (300 mg la sera).

Durata: 21-30 giorni.


Escolzia (Eschscholzia californica)

Azione: ansiolitica, migliora la qualità del sonno, agisce sul sistema nervoso parasimpatico.

Uso: tintura madre, 30 gocce prima di coricarsi.

Associazione: ottima con valeriana e passiflora.


Melissa (Melissa officinalis)

Azione: antispasmodica, sedativa, utile anche in caso di tensioni digestive da stress.

Uso: infuso (1 cucchiaio in 250 ml d’acqua bollente per 10 minuti).

Frequenza: 2 volte al giorno, preferibilmente pomeriggio e sera.


Luppolo (Humulus lupulus)

Azione: rilassante, calma ansia, tensione e favorisce il sonno profondo.

Uso: in combinazione con le altre erbe in tisane o capsule.

Note: utile nei casi di tensioni muscolari croniche.


Ricetta di tisana combinata per il bruxismo notturno

  • 30% Passiflora

  • 30% Valeriana

  • 20% Escolzia

  • 10% Melissa

  • 10% Luppolo
    Modo d’uso: 1 cucchiaio di miscela in 250 ml d’acqua bollente, infondere 10-15 minuti, bere calda la sera prima di dormire.
    Ciclo: 21 giorni, poi pausa di 7 giorni e ripetere se necessario.

Preparazioni alternative

  • Tinture madri combinate: acquistabili in farmacia erboristica già pronte (Valeriana, Passiflora, Escolzia). 30-40 gocce in poca acqua prima di dormire.

  • Capsule o compresse: scegli prodotti standardizzati con estratti secchi titolati, preferibilmente combinati tra loro.


Precauzioni

  • Evitare l’uso prolungato senza la guida di un erborista o medico.

  • Non assumere in gravidanza, allattamento o in combinazione con farmaci sedativi/ansiolitici senza consulto.

  • Le erbe non sostituiscono terapie odontoiatriche o psicologiche nei casi gravi di bruxismo.

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