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Alimentazione Olistica

Bruxismo

Alimentazione Olistica
Bruxismo

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

L’alimentazione gioca un ruolo importante nella gestione del bruxismo, specialmente quando il disturbo è legato a squilibri del sistema nervoso, stress ossidativo, infiammazione muscolare e carenze di minerali essenziali. Un regime nutrizionale mirato può aiutare a rilassare i muscoli, migliorare la qualità del sonno e ridurre l’attivazione nervosa eccessiva.


Cibi consigliati per chi soffre di bruxismo

Alimenti ricchi di magnesio

Favoriscono il rilassamento muscolare e nervoso.

Fonti: spinaci, semi di zucca, mandorle, anacardi, avocado, banane, cacao amaro crudo.


Alimenti ricchi di vitamina B6 e complesso B

Migliorano la trasmissione nervosa e la gestione dello stress.

Fonti: cereali integrali, legumi, patate, noci, germe di grano, uova, verdure a foglia verde.


Cibi ricchi di triptofano (precursore della serotonina)

Aiutano a rilassare e migliorare il tono dell’umore.

Fonti: semi di sesamo, uova, pesce azzurro, legumi, avena, ricotta, tacchino, semi di chia.


Alimenti anti-infiammatori

Per ridurre eventuali tensioni croniche e rigidità.

Fonti: curcuma, zenzero, frutti rossi, olio extravergine d’oliva, semi di lino, noci.


Cibi ad alto contenuto di calcio naturale

Per rilassare muscoli e nervi.

Fonti: semi di sesamo, cavolo nero, tofu, mandorle, fichi secchi.


Cibi da evitare

Zuccheri raffinati e dolci industriali

Possono aumentare l’infiammazione e l’eccitabilità del sistema nervoso.


Caffeina e bevande stimolanti (soprattutto dopo le 14:00)

Aumentano la tensione muscolare e l’irrequietezza.


Alcolici

Interferiscono con la qualità del sonno e possono accentuare il bruxismo notturno.


Cibi troppo salati e conservati

Possono aumentare la tensione nervosa e la disidratazione muscolare.


Carne rossa e formaggi stagionati (in eccesso)

Aumentano l’acidità e la tensione fisica/emotiva.


Consigli nutrizionali aggiuntivi

  • Idratazione: bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, anche sotto forma di tisane rilassanti.

  • Cena leggera: evita pasti pesanti o ricchi di proteine animali la sera, che stimolano il sistema nervoso.

  • Routine serale: tisana a base di camomilla, passiflora o melissa un’ora prima di dormire.

  • No chewing gum: masticare continuamente stimola involontariamente la tensione mandibolare.


Precauzioni

  • Una corretta alimentazione non sostituisce terapie mediche o psicologiche, ma può ottimizzarne l’efficacia.

  • In presenza di patologie croniche o intolleranze alimentari, seguire le indicazioni del proprio nutrizionista.

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