Reiki
Bruxismo


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Il Reiki, nella sua essenza, lavora sul riequilibrio dell’energia vitale, sciogliendo blocchi a livello fisico, emozionale e mentale. Nel caso del bruxismo, il trattamento Reiki è molto efficace per rilassare la tensione mandibolare, calmare la mente iperattiva, liberare emozioni trattenute e favorire un sonno profondo e rigenerante.
Chakra coinvolti nel bruxismo
In base alla mappa dei chakra contenuta nel file "HEALTH REIKI", i principali centri energetici coinvolti nel bruxismo sono:
Chakra della Gola (Vishuddha)
Associato alla comunicazione, all’espressione di sé, alla verità interiore.
Quando bloccato, porta a tensione mandibolare, incapacità di esprimere emozioni e parole non dette.Chakra del Plesso Solare (Manipura)
Collegato al potere personale, al controllo, allo stress, al bisogno di avere il comando.
Quando è iperattivo o in squilibrio, si manifesta in forma di controllo eccessivo e tensione interiore.Chakra del Cuore (Anahata)
Spesso coinvolto se il bruxismo deriva da rabbia o dolore emotivo represso.
Trattamento Reiki consigliato
Frequenza:
1 sessione al giorno per 21 giorni consecutivi (autotrattamento o sessione guidata).
Se possibile, abbinare un trattamento professionale 1-2 volte a settimana.
Zone da trattare (posizioni delle mani)
Gola – appoggia le mani sulla gola e mandibola, visualizzando luce blu che scioglie ogni tensione.
Plesso solare – mani sulla parte superiore dell’addome, rilassa il centro delle emozioni e dello stress.
Cuore – mani al centro del petto per lavorare su ciò che si trattiene dentro.
Fronte (terzo occhio) – per calmare la mente.
Mandibola – se possibile, con mani leggere ai lati del viso.
Durata:
Mantieni ogni posizione per 3-5 minuti, respirando profondamente.
Affermazione da ripetere durante il trattamento
“Scelgo di rilasciare ciò che trattengo.
La mia mandibola si rilassa, la mia mente si placa, il mio cuore si apre.
Mi affido al fluire dell’energia con fiducia e libertà.”
Precauzioni
Reiki è una pratica sicura e non ha effetti collaterali.
Non sostituisce cure mediche o odontoiatriche, ma le potenzia energeticamente.
Se stai attraversando una fase di forte stress emotivo, affianca il Reiki a un percorso terapeutico o di counseling.

