Ayurveda
Carie Dentale


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.
I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
Nella medicina ayurvedica, la salute orale è considerata fondamentale per il benessere generale. Le carie dentali, in ayurveda, sono spesso correlate a uno squilibrio dei dosha, in particolare Kapha (che favorisce l’accumulo di muco e tossine) e Pitta (che quando in eccesso può causare infiammazione e degenerazione dei tessuti). Il concetto centrale è la rimozione dell'Ama (tossine) e il rafforzamento delle difese naturali della bocca attraverso rimedi naturali, oli medicati e piante.
Rimedi ayurvedici consigliati
Oil pulling con olio di sesamo o olio di cocco
Azione: disintossicante, antibatterico, rinforza i denti e le gengive.
Uso: al mattino a digiuno, mettere 1 cucchiaio di olio in bocca e fare risciacqui (tirando l’olio tra i denti) per 10-15 minuti. Non ingerire. Sputare e risciacquare la bocca con acqua calda.
Durata: ogni giorno per almeno 21 giorni.
Polvere di Triphala
Azione: detossinante, antibatterico, rinforzante gengivale.
Uso: mescolare 1 cucchiaino di polvere in mezza tazza di acqua calda, lasciare riposare 5 minuti, poi fare sciacqui 2 volte al giorno.
Alternativa: assunzione interna per purificare l’organismo – 1 cucchiaino con acqua tiepida prima di dormire per 1 mese.
Pasta dentifricia naturale ayurvedica (con Neem, Babool, Miswak)
Azione: antibatterica, astringente, previene la formazione di carie e placca.
Uso: utilizzare al posto del dentifricio classico, 2 volte al giorno. Evita prodotti con fluoro o dolcificanti chimici.
Decotto di corteccia di Babool (Acacia arabica)
Azione: antibatterico, rinforzante delle gengive.
Uso: bollire 1 cucchiaino di corteccia in 200 ml d’acqua per 5-7 minuti. Usare tiepido per risciacqui 1 volta al giorno per 10 giorni.
Polvere di Neem
Azione: antimicrobico potente.
Uso: può essere usato direttamente come dentifricio (piccola quantità sulla punta del dito) oppure aggiunto al proprio dentifricio naturale. 1 volta al giorno.
Altri trattamenti consigliati
Massaggio gengivale con olio di sesamo e curcuma: unire mezzo cucchiaino di curcuma in polvere con 1 cucchiaino di olio di sesamo e massaggiare le gengive una volta al giorno.
Assunzione di Guduchi (Tinospora cordifolia): pianta rasayana utile per rinforzare l’immunità orale – 1 capsula al giorno per 1 mese.
Precauzioni
In caso di allergia a una delle erbe, non utilizzarle.
L’ayurveda agisce per riequilibrare, ma non sostituisce la diagnosi e il trattamento odontoiatrico.
Consultare un medico ayurvedico qualificato per adattare i rimedi alla propria costituzione (prakriti).

