Fitoterapia
Carie Dentale


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia può offrire un valido supporto nella prevenzione e nel contenimento della carie dentale attraverso l’utilizzo di erbe officinali con proprietà antibatteriche, remineralizzanti, antinfiammatorie e lenitive. L’obiettivo è agire su più fronti: riduzione della carica batterica orale, rafforzamento dello smalto dentale e riequilibrio della flora orale.
Rimedi fitoterapici consigliati
Propoli (Tintura madre o spray orale)
Azione: antisettica, antibatterica, cicatrizzante e immunostimolante.
Uso: 20 gocce di tintura madre in poca acqua, per sciacqui dopo la pulizia dei denti, 1-2 volte al giorno. Oppure spray diretto in bocca 2 volte al giorno.
Durata: 15 giorni al mese per cicli di prevenzione.
Salvia (Salvia officinalis)
Azione: antibatterica, disinfettante del cavo orale, astringente.
Uso: infuso con 1 cucchiaio di foglie secche in 250 ml di acqua bollente. Lasciar raffreddare, filtrare e utilizzare per risciacqui 2 volte al giorno.
Mirra (Commiphora myrrha)
Azione: potente antisettico e cicatrizzante.
Uso: in forma di collutorio naturale, anche miscelata con acqua e propoli. Alternativa: tintura madre (5 gocce in 1 cucchiaio d’acqua per tamponare direttamente le gengive).
Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)
Azione: antibatterica e protettiva delle mucose.
Uso: masticare bastoncini di liquirizia pura (senza zuccheri aggiunti) per alcuni minuti dopo i pasti.
Controindicata in caso di ipertensione.
Ratanhia (Krameria triandra)
Azione: rinforzante delle gengive, utile contro le infiammazioni orali.
Uso: presente in molti collutori fitoterapici o dentifrici naturali. Utilizzabile anche come tintura madre per sciacqui (10 gocce in 1 cucchiaio d’acqua).
Camomilla (Matricaria chamomilla)
Azione: lenitiva, antinfiammatoria, ideale per ridurre fastidi e infiammazioni locali.
Uso: infuso classico per risciacqui tiepidi, 2-3 volte al giorno in fase dolorosa.
Tè verde (Camellia sinensis)
Azione: ricco in catechine, antibatterico contro lo Streptococcus mutans.
Uso: bere tè verde senza zucchero 1-2 volte al giorno, eventualmente usarlo anche per risciacqui.
Forme di utilizzo nella fitoterapia orale
Tisane: per risciacqui e gargarismi.
Tinture madri: diluite per tamponamenti o sciacqui.
Spray: a base di erbe antisettiche per uso diretto.
Bastoncini da masticare: ad esempio liquirizia o neem.
Dentifrici naturali: con estratti di mirra, salvia, ratanhia, chiodi di garofano.
Durata del trattamento
Utilizzare ciclicamente, con periodi di 15-20 giorni seguiti da una pausa di una settimana, per evitare fenomeni di adattamento o sensibilizzazione.
Precauzioni
In caso di allergia o sensibilità a una pianta, evitare l’uso.
Non utilizzare erbe ad azione sistemica (es. liquirizia) in caso di patologie croniche senza consulto medico.
La fitoterapia non sostituisce la cura dentistica, ma agisce in prevenzione o come sostegno.
Non superare le dosi consigliate, soprattutto in caso di utilizzo interno.

