Alimentazione Olistica
Carie Dentale


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
La nutrizione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel contenimento delle carie. Una dieta adeguata aiuta a mantenere lo smalto dentale forte, ridurre l’acidità orale, sostenere il microbiota della bocca e fornire i minerali essenziali per la salute dei denti e delle gengive.
Alimenti consigliati
Alimenti ricchi di calcio
Perché: rinforzano lo smalto dentale e sostengono le ossa mascellari.
Cibi: sesamo, mandorle, cavolo riccio, broccoli, semi di chia, acqua calcica naturale.
Cibi contenenti vitamina D
Perché: favorisce l’assorbimento del calcio e la mineralizzazione dentale.
Cibi: tuorlo d’uovo, pesce azzurro (sgombro, sardine), funghi esposti al sole.
Alimenti ricchi di vitamina K2
Perché: trasporta il calcio nei denti e nelle ossa, evitando la calcificazione dei tessuti molli.
Cibi: natto (soia fermentata), formaggi stagionati, burro da latte crudo, tuorlo d’uovo biologico.
Alimenti ricchi di fosforo
Perché: collabora con il calcio nella formazione e nel mantenimento dello smalto.
Cibi: semi di zucca, lenticchie, avena integrale, pesce.
Frutta e verdura croccante e fibrosa
Perché: stimolano la salivazione, che è un meccanismo naturale anti-carie.
Cibi: mele, carote, sedano, finocchi.
Alimenti ricchi di antiossidanti naturali
Perché: riducono l’infiammazione e proteggono le gengive.
Cibi: frutti di bosco, curcuma, tè verde, prezzemolo, cavoli.
Cibi fermentati
Perché: supportano il microbiota intestinale e, di riflesso, quello orale.
Cibi: kefir, crauti, miso, yogurt naturale senza zuccheri.
Alimenti da evitare
Zuccheri raffinati
Caramelle, bibite, dolci industriali: alimentano i batteri cariogeni.
Succhi di frutta industriali e acidi
Anche quelli “senza zucchero aggiunto” hanno acidità elevata che intacca lo smalto.
Snack raffinati e amidacei (cracker, patatine)
Si incollano ai denti e si trasformano rapidamente in zuccheri fermentabili.
Alcolici e bevande gassate
Acidificano la bocca e riducono la salivazione.
Consigli pratici
Bere acqua ricca di minerali o con pH alcalino.
Masticare lentamente: migliora la digestione e stimola la salivazione.
Evitare di mangiare continuamente: ogni spuntino abbassa il pH orale.
Dopo pasti acidi (frutta, aceto, pomodori), non lavare subito i denti: attendere almeno 30 minuti per non danneggiare lo smalto.
Precauzioni
Le scelte nutrizionali non sostituiscono le cure odontoiatriche.
In caso di carenze nutrizionali importanti, valutare anche un’integrazione con un professionista.
L’alimentazione va sempre personalizzata in base a età, stato di salute e stile di vita.

