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Ayurveda

Disfagia (Difficoltà a Deglutire)

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Disfagia (Difficoltà a Deglutire)

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

In Ayurveda, la disfagia può essere associata a uno squilibrio dei Dosha, in particolare Vata (responsabile del movimento e della funzione neuromuscolare) e Kapha (responsabile del muco e delle secrezioni). L’approccio ayurvedico mira a ridurre l’infiammazione, stimolare il sistema digestivo e riequilibrare il flusso energetico.


Rimedi ayurvedici consigliati


Ghee medicato con curcuma

Proprietà: lenitivo, antinfiammatorio e lubrificante della gola.

Come si prepara: Scaldare un cucchiaino di ghee (burro chiarificato) e aggiungere un pizzico di curcuma in polvere.

Modalità d'uso: assumerne mezzo cucchiaino tiepido al mattino a stomaco vuoto.


Tisana di zenzero e tulsi (basilico sacro)

Proprietà: antispasmodica, mucolitica e calmante.

Ingredienti: 1 cucchiaino di radice di zenzero fresco grattugiato.
4-5 foglie di tulsi (basilico sacro) essiccate o fresche.
250 ml di acqua.

Preparazione: far bollire lo zenzero e il tulsi per 10 minuti, filtrare e bere tiepido.

Dosaggio: una tazza al mattino e una alla sera per 7-10 giorni.


Churna Trikatu (mix di zenzero, pepe nero e pepe lungo)

Proprietà: migliora la circolazione e riduce il muco che può ostacolare la deglutizione.

Modalità d'uso: 1/4 di cucchiaino in un cucchiaino di miele, assunto 30 minuti prima dei pasti principali.

Durata del trattamento: 2 settimane.


Decotto di liquirizia (Yashtimadhu)

Proprietà: emolliente, calmante della mucosa e lenitivo delle infiammazioni esofagee.

Preparazione: Bollire 1 cucchiaino di radice di liquirizia in 300 ml di acqua per 5 minuti, filtrare e bere tiepido.

Dosaggio: una tazza dopo i pasti principali.

Nota: evitare in caso di ipertensione.


Olio medicato di sesamo (Abhyanga alla gola)

Proprietà: lubrificante e rilassante per i muscoli della gola.

Come fare: Scaldare leggermente l’olio di sesamo medicato e massaggiarlo delicatamente sul collo e sul petto con movimenti circolari per 5 minuti.
Avvolgere la zona con una sciarpa per mantenere il calore.

Chyawanprash

Proprietà: tonico rinvigorente a base di erbe, ricco di amla (vitamina C naturale) per migliorare la resistenza alle infezioni della gola.

Modalità d’uso: 1 cucchiaino al mattino con latte caldo per rafforzare il sistema immunitario.

Durata: 3 settimane.


Trattamenti ayurvedici consigliati

Gandusha (gargarismi con olio medicato)

Fare dei gargarismi con olio di sesamo o olio medicato alle erbe per 2-3 minuti ogni mattina per lubrificare e calmare la gola.

Nasya (instillazione di olio nasale) 

Mettere 1-2 gocce di olio di Anu Taila in ogni narice per mantenere le vie respiratorie libere e ridurre l'irritazione.

Pinda Sweda (impacchi caldi)

Applicare impacchi caldi sulla gola per rilassare i muscoli e favorire la deglutizione.

Precauzioni

  • I rimedi ayurvedici devono essere scelti in base alla propria costituzione (Dosha) per evitare squilibri.

  • Alcune erbe ayurvediche possono interagire con farmaci per il reflusso o problemi neurologici, consultare un medico prima dell’uso.

  • Evitare il fai-da-te con erbe sconosciute o dosaggi elevati.Evitare cibi freddi, secchi e troppo piccanti.

  • Preferire pasti caldi, brodosi e facilmente deglutibili.

  • Non esagerare con la liquirizia se si soffre di pressione alta.

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