Ayurveda
Dolore ai Denti


Attenzione!
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I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
In Ayurveda, il dolore ai denti è collegato a uno squilibrio dei dosha, in particolare Pitta (infiammatorio, fuoco) e Vata (dolore, secchezza, spasmo). Il tessuto coinvolto è il "Asthi Dhatu" (tessuto osseo) e il problema può derivare da un indebolimento del sistema digestivo (Agni debole) o da accumulo di tossine (Ama).
Rimedi Ayurvedici consigliati
Oil pulling con olio di sesamo o cocco (Gandusha)
Azione antibatterica, antinfiammatoria e disintossicante.
Modo d’uso:
Al mattino, a digiuno, prendere 1 cucchiaio di olio di sesamo (preferibile per Vata-Pitta) o cocco (rinfrescante per Pitta) e tenerlo in bocca muovendolo per 10-15 minuti.
Sputare e sciacquare bene la bocca con acqua tiepida.
Da fare ogni giorno per almeno 7-10 giorni.
Pasta dentifricia ayurvedica (Dashana samskara o Dantadhavana choorna)
Polveri a base di neem, babul, liquirizia, canfora, clou di garofano, utili per rafforzare gengive e ridurre infezioni.
Modo d’uso:
Spazzolare i denti due volte al giorno con la polvere, massaggiando bene anche le gengive.
Si può mescolare con qualche goccia d’acqua o con olio di cocco.
Applicazioni locali (Lepa)
Pasta di neem + curcuma: antinfiammatoria e antibatterica.
Modo d’uso:
Mescolare polvere di neem e curcuma con qualche goccia di acqua o olio di cocco fino a creare una pasta.
Applicare esternamente sulla guancia nella zona del dente dolente per 20 minuti.
Ripetere 1-2 volte al giorno per 3-5 giorni.
Rimedi erboristici orali
Triphala churna (depurativo e antinfiammatorio):
½ cucchiaino in acqua tiepida al mattino e alla sera, a stomaco vuoto, per 10 giorni.
Dashamoola (miscela di 10 radici) in decotto:
Assumere 1 tazza tiepida la sera prima di dormire, utile per dolore da Vata.
Dieta e stile di vita secondo Ayurveda
Evitare cibi piccanti, acidi, fritti e zuccheri raffinati.
Favorire cibi tiepidi, morbidi e antiinfiammatori: zuppe, riso, curcuma, coriandolo, ghee.
Evitare correnti d’aria fredda e stress eccessivo.
Praticare pranayama (respiro profondo) per equilibrare Vata e Pitta.
Durata del trattamento
In media 7-10 giorni per miglioramenti evidenti, ma l’oil pulling e l’uso del dentifricio ayurvedico possono diventare pratiche quotidiane.
Precauzioni
I rimedi ayurvedici non sostituiscono la visita odontoiatrica.
Evitare le applicazioni interne con erbe se non sotto supervisione di un esperto ayurvedico.
Interrompere l’uso in caso di allergia o irritazione.
GEORN e il redattore declinano ogni responsabilità per l’uso improprio di quanto descritto.

