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Cristalloterapia

Dolore ai Denti

Cristalloterapia
Dolore ai Denti

Attenzione!

Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.

L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.

Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.

La cristalloterapia è un'antica pratica che utilizza l’energia dei cristalli per armonizzare i sistemi fisici, energetici ed emotivi. Per il dolore ai denti, si scelgono pietre con proprietà analgesiche, antinfiammatorie, calmanti e di supporto osseo.


Cristalli consigliati per il dolore ai denti

Ambra
Proprietà: analgesica e antinfiammatoria, molto usata nei bambini per la dentizione.
Uso: tenere un ciondolo d’ambra naturale a contatto con la pelle, vicino alla mandibola o collo.
Può essere messa sotto il cuscino durante la notte.


Ametista
Proprietà: calmante, riduce il dolore e l’ansia associata.
Uso: appoggiare una drusa o una pietra levigata vicino al viso o sulla guancia per 15-20 minuti, 2 volte al giorno.


Sodalite
Proprietà: riequilibra la zona della bocca, allevia dolore e tensioni mandibolari.
Uso: posizionare direttamente sulla parte esterna della guancia nella zona interessata, anche durante la notte (tenuta con una fascia leggera).


Fluorite verde
Proprietà: rigenera i tessuti, utile in caso di carie o problemi ossei.
Uso: da portare come ciondolo oppure tenere in mano durante la meditazione per 10-15 minuti, visualizzando la zona del dolore che guarisce.


Tormalina nera
Proprietà: protettiva e assorbe l’energia del dolore.
Uso: da mettere accanto al letto o sotto il cuscino la notte.


Cristallo di rocca (quarzo ialino)
Proprietà: amplificatore energetico, potenzia l’effetto degli altri cristalli.
Uso: può essere usato insieme a un altro cristallo, tenuto sulla stessa zona o impugnato con l’altra mano.


Cristalli da usare in acqua

È possibile creare un elisir cristallino lasciando in immersione i cristalli (non tossici e non solubili) in acqua.

Cristalli adatti: ametista, quarzo ialino, sodalite (non fluorite, ambra o tormalina).
Procedura:

  • Pulire bene i cristalli.

  • Immergere 1 pietra per ogni tipo in un bicchiere d'acqua naturale.

  • Lasciare esposti alla luce per 2 ore.

  • Bere l’acqua durante la giornata, per un massimo di 5 giorni consecutivi.

Durata del trattamento

  • I trattamenti possono essere ripetuti giornalmente per una settimana.

  • I cristalli vanno purificati ogni giorno (con acqua corrente o incenso) e ricaricati alla luce lunare o solare (secondo la pietra).


Precauzioni

  • Non usare cristalli tossici o non adatti all’acqua per l’elisir (es. fluorite, malachite, pirite).

  • La cristalloterapia non sostituisce cure mediche o odontoiatriche.

  • GEORN e il redattore declinano ogni responsabilità per un uso improprio dei cristalli.

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