Micoterapia
Dolore Mandibolare


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Micoterapia dell'enciclopedia GEORN sono da intendersi esclusivamente a scopo informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere medico, le diagnosi o i trattamenti terapeutici prescritti.
L’uso dei funghi medicinali, sia sotto forma di polveri, estratti, capsule, tinture o altri preparati, deve essere attentamente valutato e personalizzato in base alle condizioni di salute individuali. Alcuni funghi possono interagire con farmaci, influenzare la coagulazione del sangue, alterare la glicemia o avere effetti collaterali in soggetti sensibili.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono responsabilità per l’uso improprio, non controllato o non supervisionato delle informazioni o dei rimedi descritti, né per eventuali effetti indesiderati derivanti da un’assunzione autonoma.
La micoterapia è una disciplina olistica integrativa e non deve essere considerata una terapia sostitutiva della medicina convenzionale. In caso di disturbi o malattie, è fondamentale rivolgersi sempre a un medico micoterapeuta esperto.
La micoterapia utilizza i funghi medicinali come strumenti adattogeni e rigeneranti per aiutare il corpo a ristabilire equilibrio, agendo su infiammazione, tensione muscolare, stress ossidativo e risposta immunitaria. Nel dolore mandibolare, soprattutto se associato a bruxismo, infiammazione dell’ATM o stress cronico, alcuni funghi risultano particolarmente efficaci.
Funghi medicinali consigliati
Reishi (Ganoderma lucidum)
Azione: rilassante del sistema nervoso centrale, antinfiammatorio sistemico, modulatore dello stress
Uso: 600-1000 mg al giorno in estratto secco, suddiviso in 2 dosi (mattina e sera), per almeno 30 giorni
Ideale per: tensione mandibolare da stress, insonnia, bruxismo notturno, ansia cronica
Cordyceps (Cordyceps sinensis)
Azione: tonico muscolare e respiratorio, migliora l’ossigenazione e la vitalità cellulare
Uso: 500 mg al mattino, a digiuno, per 3-4 settimane
Ideale per: affaticamento muscolare mandibolare, mascella bloccata o rigida
Maitake (Grifola frondosa)
Azione: riequilibrante metabolico, modulatore immunitario e antinfiammatorio
Uso: 500 mg 2 volte al giorno con i pasti, per 1-2 mesi
Indicato quando: il dolore mandibolare è legato a stati infiammatori generalizzati o tendenza all’accumulo di tossine
Polyporus umbellatus
Azione: drenante linfatico e antiedemigeno
Uso: 400-600 mg al giorno, in due dosi, preferibilmente lontano dai pasti
Utile in caso di: gonfiore mandibolare o congestione linfatica locale
Hericium erinaceus
Azione: neuroprotettivo e calmante, rigenera i tessuti nervosi e migliora la connessione mente-corpo
Uso: 1000 mg al giorno, divisi in due assunzioni (colazione e cena), per almeno 40 giorni
Ideale per: dolore mandibolare associato a disturbi nervosi, tensione psicofisica, insonnia e ansia
Assunzione consigliata
Utilizzare estratti secchi titolati al 20-40% di polisaccaridi.
Assumerli per almeno 30 giorni consecutivi, preferibilmente sotto consiglio di un esperto.
Abbinare a una dieta leggera, ricca di vegetali, per favorire l'efficacia detossinante.
Precauzioni
Evitare l’assunzione in caso di terapie immunosoppressive, trapianti d’organo o terapie anticoagulanti (es. Reishi).
In gravidanza e allattamento: consultare sempre un medico.
La micoterapia non sostituisce una terapia medica, ma può essere un valido coadiuvante.

