Fitoterapia
Gonfiore delle Gengive


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia utilizza piante medicinali per alleviare e risolvere sintomi come il gonfiore gengivale, agendo su infiammazione, infezione, sanguinamento e dolore. Le piante selezionate per questo disturbo hanno azione antibatterica, antinfiammatoria, astringente e cicatrizzante.
Piante e preparazioni consigliate
Salvia (Salvia officinalis)
Forma: tisana o decotto per sciacqui
Uso: 1 cucchiaio di foglie essiccate in 200 ml di acqua, portare a ebollizione, lasciare in infusione 10 minuti.
Usare il liquido filtrato per sciacqui 2–3 volte al giorno.
Malva (Malva sylvestris)
Forma: infuso lenitivo
Uso: 1 cucchiaio di fiori e foglie in 200 ml di acqua bollente, infusione 15 minuti.
Usare come collutorio o impacco locale 3 volte al giorno.
Camomilla (Matricaria chamomilla)
Forma: infuso o estratto
Uso: infuso classico (1 cucchiaio in una tazza d'acqua bollente per 10 min) da usare per risciacqui.
Utile anche in sinergia con la malva.
Ratania (Krameria triandra)
Forma: tintura madre o dentifricio fitoterapico
Uso: 15 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, per sciacqui 2 volte al giorno.
Ha azione astringente e disinfettante potente.
Mirra (Commiphora molmol)
Forma: tintura madre
Uso: 10–15 gocce in acqua, per tamponi sulle gengive infiammate, massimo 2 volte al giorno.
Propoli
Forma: spray orale o tintura
Uso: 1–2 spruzzi 3 volte al giorno o 15 gocce in acqua per sciacqui.
È antibatterica, cicatrizzante, lenitiva.
Timo (Thymus vulgaris)
Forma: decotto o collutorio
Uso: 1 cucchiaino in 200 ml d'acqua, bollire per 5 minuti.
Sciacquare la bocca 2 volte al giorno.
Echinacea
Forma: tisana o tintura madre
Uso: per supportare il sistema immunitario, 20 gocce di tintura madre in poca acqua, 2 volte al giorno lontano dai pasti, per 10 giorni.
Durata del trattamento consigliata
Da 7 a 15 giorni, in base alla gravità.
I risciacqui vanno eseguiti dopo i pasti e prima di dormire.
Precauzioni
Evitare l’ingestione delle tinture madri non diluite.
Verificare eventuali allergie (es. propoli o camomilla).
Le cure fitoterapiche non sostituiscono la diagnosi e il trattamento di un dentista o medico.
Evitare l’uso prolungato senza consulto erboristico o medico.
Consultare un professionista per uso in gravidanza, allattamento o in bambini piccoli.

