Analisi Emozionale
Infezione delle Ghiandole Salivari


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
Secondo l'analisi emozionale, l’area delle ghiandole salivari e più in generale della gola è profondamente legata alla capacità di esprimere se stessi, di comunicare liberamente e in modo autentico. Quando questo non avviene, possono manifestarsi disturbi fisici come infezioni, infiammazioni o blocchi energetici.
Significato emozionale associato alle infezioni delle ghiandole salivari
La gola rappresenta la comunicazione: la difficoltà o la paura di parlare apertamente, dire la propria verità, esprimere emozioni profonde può manifestarsi a livello delle ghiandole salivari, come anche nelle tonsille o nella laringe.
Rabbia trattenuta, tristezza inespressa, creatività bloccata: sono tutte emozioni che si accumulano in questa zona, portando stagnazione energetica e rendendo il sistema linfatico e immunitario locale più vulnerabile.
Sentirsi costretti al silenzio o soggetti a una figura autoritaria può generare un’infiammazione cronica nella zona, anche con infezioni ricorrenti.
Domande guida per l’autoanalisi emozionale
Cosa mi trattengo dal dire?
Provo rabbia o frustrazione verso qualcuno che mi impedisce di esprimermi liberamente?
In che modo sto limitando la mia creatività o il mio potere comunicativo?
Sto ingoiando troppe parole, emozioni, delusioni?
Tecnica di riequilibrio emozionale consigliata
Tecnica del “Diario della Voce Interiore”
Metodo PNL + Psicologia Positiva
Prendi un quaderno o diario personale.
Ogni giorno, per 10 minuti, scrivi ciò che non hai detto durante la giornata ma avresti voluto dire.
Non censurarti. Lascia che escano anche rabbia, dolore, paure.
Concludi ogni scrittura con una frase positiva che inizi con:
“Io ho diritto di esprimere la mia verità con serenità e rispetto. La mia voce è preziosa.”
Dopo 7 giorni, rileggi quanto scritto e nota se ci sono temi ricorrenti.
Continua per almeno 21 giorni consecutivi per favorire il rilascio emotivo e un riequilibrio profondo.
Precauzioni
Questo percorso non sostituisce il supporto psicologico in caso di traumi profondi o disturbi dell’umore.
In presenza di infezioni acute, va sempre consultato il medico curante.

