Analisi Emozionale
Ipertiroidismo


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
L’ipertiroidismo, nella visione emozionale della Metamedicina, è spesso legato a una tensione interiore costante, al bisogno di “fare troppo” o “essere sempre all’altezza”, all’iperattività che può riflettere una paura inconscia di fermarsi e affrontare ciò che si prova davvero.
Secondo MEDICINA EMOZIONALE di Luca Bolognini, l’ipertiroidismo rappresenta un’eccessiva attività per compensare un senso di insicurezza o per ottenere attenzione e riconoscimento. Dietro a questa iperattività possono esserci emozioni represse come rabbia, paura del giudizio o il bisogno di dimostrare il proprio valore. Spesso si tratta di persone che “vivono per fare” piuttosto che “essere”, con una costante urgenza interiore.
Riflessione proposta dal testo
“Cosa succederebbe se smettessi di correre? Cosa accadrebbe se mi fermassi ad ascoltare i miei bisogni veri?”
Tecnica di PNL: "Rilascio del controllo"
Ogni giorno, trova un luogo tranquillo dove sederti per 5 minuti.
Chiudi gli occhi e inspira profondamente per 4 secondi, trattieni per 2 e poi espira lentamente per 6 secondi.
Ripeti mentalmente: “Lascio andare la necessità di controllare tutto. Mi concedo di essere, non solo di fare.”
Immagina una luce blu che scende sulla tua tiroide e calma ogni impulso accelerato.
Ripeti per almeno 21 giorni consecutivi.
Precauzioni
Queste riflessioni emozionali e pratiche non sostituiscono cure mediche.
È importante integrare ogni percorso interiore con un trattamento medico specialistico e consultare il proprio medico curante per ogni sintomo o terapia.

