Ayurveda
Ipotiroidismo


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.
I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
L’Ayurveda considera l’ipotiroidismo un disordine principalmente legato a uno squilibrio di Kapha dosha, associato a lentezza, freddo, aumento di peso e metabolismo rallentato. Talvolta può coinvolgere anche Vata, se sono presenti sintomi come stanchezza, ansia e mente annebbiata. L’approccio ayurvedico mira a riattivare Agni (il fuoco digestivo), riequilibrare Kapha e favorire l’eliminazione delle tossine (Ama).
Rimedi ayurvedici consigliati
Trikatu (miscela di zenzero, pepe nero e lungo)
Uso: ½ cucchiaino con acqua calda prima dei pasti principali
Effetto: stimola Agni e il metabolismo, contrasta Kapha
Durata: 3 cicli di 21 giorni con 1 settimana di pausa
Guggul (Commiphora mukul)
Uso: in compresse o polvere sotto controllo ayurvedico
Effetto: aiuta a ridurre colesterolo, stimola la tiroide
Evitare in gravidanza o in caso di disturbi al fegato
Ashwagandha (Withania somnifera)
Uso: 1 capsula (circa 500 mg) al giorno con latte tiepido
Effetto: adattogeno, supporta le ghiandole endocrine, combatte la stanchezza
Durata: per cicli mensili, con sospensione di una settimana
Brahmi (Bacopa monnieri)
Uso: decotto o capsula, preferibilmente la sera
Effetto: migliora la funzione cognitiva, utile in caso di nebbia mentale
Trattamenti ayurvedici consigliati
Udvartana (massaggio con polveri calde) per stimolare il metabolismo
Abhyanga (massaggio con olio caldo di sesamo) per riequilibrare i dosha e migliorare la circolazione
Nasya (instillazione nasale con oli come Anu taila) per pulire i canali energetici della testa
Dieta ayurvedica per l’ipotiroidismo
Preferire cibi caldi, leggeri, asciutti e speziati
Usare spezie come zenzero, curcuma, cumino, senape nera
Evitare latticini freddi, zuccheri raffinati, fritti, cibi fermentati e pesanti
Bere acqua calda con limone e miele al mattino
Precauzioni
I rimedi ayurvedici devono essere usati con attenzione, sotto consiglio di un medico ayurvedico, soprattutto se si assumono farmaci tiroidei.
L’Ayurveda non sostituisce la medicina convenzionale, ma può agire in sinergia.
Consultare sempre il proprio medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.

