Cristalloterapia
Ipotiroidismo


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia per l’ipotiroidismo si concentra sull’armonizzazione del quinto chakra (Vishuddha), associato alla tiroide, alla comunicazione e alla capacità di esprimersi. I cristalli usati mirano a stimolare la ghiandola, liberare i blocchi energetici e sostenere l’equilibrio psico-emozionale.
Cristalli consigliati e modalità d’uso
Azzurrite
Stimola l’attività della tiroide e il metabolismo
Uso: indossata come ciondolo all’altezza della gola per almeno 1 ora al giorno
Sodalite
Lavora sul quinto chakra, migliora l’autoespressione e la fiducia
Uso: meditazione quotidiana con la pietra posizionata sulla gola per 10-15 minuti
Lapis Lazuli
Rinforza la comunicazione e scioglie i blocchi emotivi
Uso: portato come collana o talismano durante il giorno
Apatite blu
Riequilibra la tiroide e stimola l’energia fisica
Uso: immersa in acqua minerale (non frizzante) per 2 ore, poi bere l’acqua (attenzione a eventuali controindicazioni, usare solo se la pietra è adatta all’acqua e non trattata chimicamente)
Amazzonite
Agisce sul sistema endocrino e riduce stress e ansia
Uso: sotto il cuscino la notte o durante bagni energetici (10-15 minuti immersa in acqua tiepida)
Metodi di purificazione
Sodalite e Apatite: NON vanno purificate in acqua
Lapis Lazuli e Amazzonite: meglio purificarle con incenso, palo santo o suono
Azzurrite: molto delicata, si purifica con la visualizzazione o luce lunare
Ricarica energetica
Esporre i cristalli alla luce della luna piena per 3-4 ore
Utilizzare geodi di ametista o druse di quarzo per potenziarli
Precauzioni
Non tutti i cristalli sono adatti per l’elixir o per il contatto diretto con la pelle. Informarsi sempre sulla sicurezza specifica di ogni pietra.
La cristalloterapia non sostituisce la diagnosi e i trattamenti della medicina convenzionale.
Consultare sempre il proprio medico curante per patologie tiroidee.

