top of page

Cristalloterapia

Lesioni Ulcerative Orali

Cristalloterapia
Lesioni Ulcerative Orali

Attenzione!

Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.

L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.

Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.

La cristalloterapia utilizza l’energia vibrazionale dei cristalli per attivare il naturale processo di riequilibrio del corpo e armonizzare i disagi a livello fisico, emozionale ed energetico. Nel caso delle lesioni ulcerative della bocca, è fondamentale scegliere cristalli con proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, antibatteriche e che lavorino anche sul riequilibrio del fuoco interiore (spesso legato a un eccesso di Pitta nella visione ayurvedica).


Cristalli consigliati e modalità d’uso

Ambra
Proprietà: antinfiammatoria, analgesica, stimola il sistema immunitario
Uso: posizionare un piccolo frammento su un cucchiaio d’argento immerso in acqua a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Bere a piccoli sorsi durante la giornata per 3-5 giorni.
Indossare anche come collana per agire sul chakra della gola e della bocca.


Ametista
Proprietà: lenitiva, calmante, purificante
Uso: tenere una pietra levigata sulla lingua per alcuni minuti (dopo accurata disinfezione) o sulla zona della guancia vicina all’ulcera per 5 minuti, 2 volte al giorno.
Ottima anche in meditazione posizionandola sul terzo occhio per riequilibrare le tensioni interiori.


Quarzo ialino (cristallo di rocca)
Proprietà: amplificatore energetico, cicatrizzante
Uso: utilizzare in combinazione con ambra o ametista, per potenziarne gli effetti. 

Da tenere in tasca o da usare durante trattamenti di meditazione.


Calcedonio blu
Proprietà: raffreddante, antinfiammatorio, utile per infiammazioni della gola e bocca
Uso: da tenere vicino al viso o sul cuscino durante il sonno, oppure da indossare come pendente.


Sodalite
Proprietà: lavora su infiammazioni croniche, rafforza il sistema immunitario
Uso: tenere la pietra in mano o posizionarla sotto il cuscino durante il sonno per favorire il riequilibrio notturno.


Cristalli in acqua

  • Posizionare 1-2 pietre (ambra, ametista, calcedonio blu – non tossici e non porosi) in un bicchiere d’acqua per 2 ore (non esporre al sole).

  • Bere durante la giornata, per un ciclo di 3-5 giorni.


Precauzioni

  • Verificare sempre la non tossicità del cristallo prima di immergerlo in acqua.

  • I cristalli devono essere purificati regolarmente (con acqua corrente o sale) e ricaricati alla luce lunare o con incensi naturali.

  • Non usare i cristalli come sostituti di cure mediche, ma come supporto olistico complementare.

  • In caso di peggioramento dei sintomi, consultare un medico.

bottom of page