Omeopatia
Lesioni Ulcerative Orali


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.
I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.
Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.
L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.
L’omeopatia offre un approccio personalizzato e profondo per il trattamento delle lesioni ulcerative della bocca (afte, stomatiti, ulcere recidivanti), considerando non solo il sintomo fisico, ma anche la modalità di insorgenza, la localizzazione, le sensazioni associate e la reazione emotiva del soggetto.
Rimedi omeopatici più indicati
Borax 5CH o 7CH
Indicato per: ulcere dolorose, rosse, che si aggravano al minimo contatto o cibo salato
Modalità: 5 granuli, 3 volte al giorno fino a miglioramento
Mercurius solubilis 9CH
Indicato per: afte accompagnate da salivazione abbondante, alito cattivo, gengive sanguinanti
Modalità: 5 granuli, 2 volte al giorno per 5-7 giorni
Nitricum acidum 7CH
Indicato per: ulcere profonde, con bordi taglienti, che sanguinano facilmente e causano dolori pungenti
Modalità: 5 granuli, 2-3 volte al giorno nei casi acuti
Kalic bichromicum 7CH
Indicato per: afte giallastre, secche, con secrezioni viscose, che migliorano con il freddo
Modalità: 5 granuli, 2 volte al giorno
Arsenicum album 9CH
Indicato per: ulcere brucianti che migliorano con bevande calde, spesso legate ad ansia e debolezza
Modalità: 5 granuli 2 volte al giorno per 1 settimana
Sulfur 7CH
Indicato per: ulcere recidivanti, bocca secca, desiderio di dolci, pazienti con costituzione calda e reattiva
Modalità: 5 granuli al mattino a digiuno, per 10 giorni
Rimedi complementari
Calendula officinalis TM (tintura madre): per sciacqui orali cicatrizzanti, 30 gocce in mezzo bicchiere d’acqua 2 volte al giorno
Rescue Remedy (Bach): se l’ulcera è scatenata da stress o trauma emotivo acuto
Durata del trattamento
Trattamento sintomatico: da 3 a 7 giorni nei casi acuti
Trattamento di fondo: valutato da omeopata, utile per afte recidivanti
Precauzioni
I rimedi omeopatici vanno assunti lontano dai pasti, preferibilmente sotto la lingua
Evitare l’uso contemporaneo di menta, caffè, eccesso di spezie, che possono interferire con l’assorbimento
Rivolgersi sempre a un omeopata qualificato per un rimedio costituzionale specifico, soprattutto se il disturbo è ricorrente o cronico

