Fitoterapia
Noduli alle Corde Vocali


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia utilizza le piante medicinali per trattare sintomi e disturbi in modo naturale. Per i noduli alle corde vocali, si impiegano erbe ad azione antinfiammatoria, emolliente, mucolitica e lenitiva che agiscono in profondità sulla mucosa laringea e delle corde vocali.
Piante e rimedi consigliati
Altea (Althaea officinalis)
Ricca di mucillagini, lenisce e protegge la mucosa irritata delle corde vocali.
Tisana: 1 cucchiaio di radice secca in 250 ml d’acqua fredda, lasciare in infusione a freddo per 4 ore. Filtrare e bere 2 volte al giorno.
Durata: almeno 15 giorni consecutivi.
Malva (Malva sylvestris)
Emolliente, decongestionante e antinfiammatoria, ottima per laringiti croniche.
Tisana: 1 cucchiaio di fiori e foglie in 250 ml d’acqua bollente per 10 minuti. Bere 2-3 volte al giorno.
Impacchi: usare la tisana raffreddata come impacco sulla gola con una garza calda.
Piantaggine (Plantago major/lanceolata)
Antinfiammatoria e antibatterica, utile anche in caso di raucedine o catarro.
Tintura madre: 30 gocce in poca acqua, 3 volte al giorno.
Spray fai-da-te: unire 50 ml di decotto a 10 gocce di tintura per un uso diretto in gola.
Erisimo (Sisymbrium officinale, "erba dei cantanti")
Tradizionalmente usata da attori e cantanti per disturbi vocali.
Tisana: 1 cucchiaio in 250 ml di acqua, bollire per 5 minuti. Bere tiepido 2 volte al giorno.
Caramelle fitoterapiche: reperibili in erboristeria, da sciogliere in bocca durante la giornata.
Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)
Antinfiammatoria e cicatrizzante, calma la gola irritata.
Decotto: 1 cucchiaino di radice per 200 ml d’acqua, far bollire 10 minuti. Bere 1-2 volte al giorno.
Attenzione: evitare in caso di ipertensione.
Timo (Thymus vulgaris)
Antibatterico e fluidificante, utile in caso di infezioni secondarie.
Tisana: 1 cucchiaino per 200 ml d’acqua, infusione di 10 minuti. Bere caldo, aggiungendo miele biologico.
Salvia (Salvia officinalis)
Astringente e antisettica, perfetta per gargarismi.
Gargarismi: 1 cucchiaio di foglie in 250 ml d’acqua, infusione 10 minuti. Fare gargarismi tiepidi, 2 volte al giorno.
Formulazione sinergica consigliata (tisana mista)
30% Malva
30% Erisimo
20% Altea
20% Piantaggine
Uso: 1 cucchiaio raso della miscela per 250 ml d’acqua, infusione di 10 minuti. Bere 2-3 volte al giorno per 3 settimane.
Durata del trattamento
Ciclo consigliato: 21 giorni consecutivi, poi sospensione di 7 giorni. Ripetere se necessario.
Precauzioni
Evitare in caso di allergie note alle piante indicate.
La fitoterapia non sostituisce le cure mediche, ma le integra.
Consultare un esperto in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci.

