Cristalloterapia
Sensazione di Corpo Estraneo in Gola


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia considera la gola come centro del 5° chakra (Vishuddha), associato alla comunicazione, all’espressione di sé e alla verità interiore. Un blocco in questo chakra può manifestarsi anche con sintomi fisici come il globus faringeo. I cristalli lavorano energeticamente sul riequilibrio vibrazionale del corpo, aiutando a sciogliere tensioni e stimolare la libera espressione.
Cristalli consigliati e modalità d'uso
Calcedonio azzurro
Effetto: lenitivo per la gola, stimola l’espressione autentica, calma ansia e tensioni
Uso: indossare come ciondolo a livello della gola per almeno 6 ore al giorno, oppure tenere in tasca e toccare nei momenti di disagio
Amazzonite
Effetto: armonizza emozioni e pensieri non espressi, facilita il rilascio di blocchi comunicativi
Uso: meditare con la pietra sulla gola per 15 minuti al giorno, respirando profondamente
Sodalite
Effetto: aiuta nei disturbi psicosomatici legati alla comunicazione e all’ansia
Uso: posizionare sotto il cuscino per dormire, favorisce l’elaborazione subconscia del problema
Lapis lazuli
Effetto: stimola la verità interiore e l’allineamento tra pensiero, parola e azione
Uso: meditazione quotidiana con la pietra tra le sopracciglia (Ajna) e poi sulla gola per 5 minuti ciascuna posizione
Aguamarina
Effetto: rinfrescante e calmante, utile se il sintomo è legato a infiammazione o reflusso
Uso: immergere la pietra in un bicchiere d’acqua per 2 ore (esposizione alla luce naturale) e bere a piccoli sorsi
Altri metodi d’uso
Bagno armonizzante: aggiungere 3 pietre (pulite) in una vasca piena d’acqua calda, immergersi per 20 minuti
Acqua caricata: mettere uno dei cristalli indicati in un bicchiere d’acqua (non tossico o trattato) per almeno 2 ore, poi berla
Griglia cristallina: creare un triangolo di pietre (calcedonio, sodalite, lapislazzuli) e sedersi al centro per 10 minuti in silenzio
Precauzioni
Pulire i cristalli prima dell’uso con acqua e sale o esponendoli alla luna piena o a incenso
Non ingerire l’acqua caricata se il cristallo non è certificato come non tossico
I cristalli non sostituiscono cure mediche, ma sono coadiuvanti del benessere
Usare pietre naturali di provenienza sicura

