Analisi Emozionale
Sensazione di Corpo Estraneo in Gola


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
La gola è collegata al Quinto Chakra (Vishuddha) e rappresenta la sede della comunicazione, della verità personale e dell’espressione di sé. Quando avvertiamo un nodo in gola o la sensazione di un corpo estraneo, è spesso il segnale che stiamo trattenendo qualcosa che vorremmo dire, ma che per paura, insicurezza o condizionamento sociale, non riusciamo a esprimere. È il linguaggio simbolico di un’emozione bloccata.
Secondo l'Analisi Emozionale, il messaggio profondo del sintomo potrebbe essere:
“Da dove viene questa tristezza che mi tengo dentro?”
“Mi sento costretto a tacere per non disturbare?”
“Se dicessi ciò che penso, sarei forse rifiutato?”
“Ho vissuto emozioni che mi hanno confuso e ora non so come agire o parlare?”
Il sintomo può manifestarsi per:
Rabbia trattenuta
Creatività frustrata
Paura di esprimere sé stessi
Conflitti non elaborati
Tristezza non comunicata
Tecnica di PNL e meditazione consigliata
Tecnica: "La Voce del Vero Sé"
(da ripetere ogni giorno per 21 giorni)
Trova un luogo tranquillo, siediti comodamente, chiudi gli occhi.
Porta l’attenzione alla tua gola. Immagina un cerchio di luce azzurra che pulsa lentamente nella zona del collo.
Respira profondamente per 3 minuti, ascoltando il respiro che passa attraverso la gola.
Ripeti mentalmente (o ad alta voce se ti senti pronto):
“Mi concedo il diritto di esprimere la mia verità.”
“La mia voce è degna, chiara e ascoltata.”
“Posso parlare con rispetto e coraggio.”
Visualizza te stesso in una situazione in cui riesci a dire ciò che senti con calma e autenticità.
Alla fine, ringrazia te stesso per il coraggio di ascoltarti e tornare lentamente nel presente.
Questa meditazione aiuta a sciogliere i blocchi emotivi e comunicativi legati al quinto chakra, stimolando il flusso dell’energia e favorendo la liberazione del sintomo.
Precauzioni
Questa tecnica è un supporto emozionale e non sostituisce trattamenti medici.
Se il sintomo persiste o si aggrava, è sempre consigliata una valutazione clinica.
La pratica meditativa può essere affiancata a un percorso terapeutico guidato da uno specialista.

