Analisi Emozionale
Tiroide


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
La tiroidite, in particolare la forma autoimmune come quella di Hashimoto, può essere connessa a dinamiche emozionali profonde. Secondo la visione psicosomatica, i disturbi alla tiroide riflettono conflitti legati alla comunicazione, all'espressione del sé e alla sensazione di non potersi realizzare o esprimere liberamente.
Secondo la "MEDICINA EMOZIONALE"
La tiroidite è affrontata come "tiroide di Hashimoto" e viene legata a una profonda disconnessione tra ciò che si è e ciò che si manifesta nel mondo. Spesso, chi soffre di tiroidite vive:
Svalutazione di sé stessa/o come donna/uomo
Sentimenti di non sentirsi riconosciuto per il proprio valore
Desiderio represso di esprimersi, parlare, affermarsi
Rabbia trattenuta per non essere ascoltati o compresi
Conflitti tra l'essere chi si è e ciò che ci si sente obbligati a essere
Domande utili per l'introspezione
Mi sento libera/o di esprimere quello che penso davvero?
Quali parti di me sto soffocando per piacere o non deludere gli altri?
Ho paura che la mia vera voce non venga accettata?
Tecnica consigliata di PNL: Il Diario dell’Autenticità
Ogni sera, prendi un quaderno e rispondi a tre domande:
Cosa avrei voluto dire oggi ma ho taciuto?
Quale emozione ho trattenuto?
In quale situazione mi sono sentito falso o non libero?Dopo una settimana, rileggi ciò che hai scritto.
Identifica una situazione da migliorare e pianifica come esprimerti con più autenticità (es. con un messaggio, una lettera, una conversazione).
Ripeti questo esercizio ogni giorno fino alla scomparsa dei sintomi o fino a una maggiore libertà di espressione.
Precauzioni
Questi suggerimenti emozionali non sostituiscono il supporto medico o psicologico.
In caso di disturbi persistenti o acuti, è fondamentale rivolgersi a professionisti qualificati.
Le tecniche descritte servono come complemento alla cura tradizionale.

