Cristalloterapia
Tiroide


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia utilizza l’energia dei cristalli per armonizzare e riequilibrare il corpo, la mente e lo spirito. Nel caso della tiroidite, si lavora principalmente sul chakra della gola (Vishuddha), legato alla comunicazione, alla verità interiore e all’autenticità. Lo squilibrio di questo centro può manifestarsi in difficoltà espressive, rabbia repressa e disconnessione tra pensiero e parola.
Cristalli consigliati per la tiroidite
Lapislazzuli
Stimola l’espressione personale e la verità interiore
Modalità: da indossare come collana, o da poggiare sulla gola per 20 minuti al giorno
Amazzonite
Calma l’infiammazione e libera i blocchi comunicativi
Modalità: meditare con la pietra in mano o tenerla sul chakra della gola
Sodalite
Riequilibrante del sistema endocrino e stimolante del pensiero logico
Modalità: portata come ciondolo o posizionata sulla gola durante la meditazione
Apatite blu
Ottima per stimolare la ghiandola tiroidea e sciogliere tensioni nel collo
Modalità: massaggiare dolcemente il collo con un cristallo levigato
Celestina
Porta calma e chiarezza mentale, lavora su comunicazione e spiritualità
Modalità: tenere sotto il cuscino o usarla durante la respirazione profonda
Utilizzo dell’acqua di cristallo
Cristalli da usare per energizzare l’acqua: amazzonite, sodalite, celestina (solo se non porosa e non tossica)
Modalità: immergere il cristallo in acqua pura per 2 ore in luce solare o lunare, poi bere l’acqua a piccoli sorsi (1 bicchiere al giorno)
Pulizia e ricarica dei cristalli
Lapislazzuli, sodalite, apatite: non amano l’acqua, pulire con palo santo o suoni (campane tibetane)
Amazzonite, celestina: possono essere purificate con acqua salata, ma solo per pochi minuti e asciugate subito
Ricarica consigliata: luce lunare o su una drusa di ametista
Precauzioni
I cristalli non sostituiscono terapie mediche né cure farmacologiche.
Sono strumenti di supporto energetico e spirituale.
Consulta sempre il tuo medico curante per la diagnosi e il trattamento della tiroidite.

