Micoterapia
Tiroide


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Micoterapia dell'enciclopedia GEORN sono da intendersi esclusivamente a scopo informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere medico, le diagnosi o i trattamenti terapeutici prescritti.
L’uso dei funghi medicinali, sia sotto forma di polveri, estratti, capsule, tinture o altri preparati, deve essere attentamente valutato e personalizzato in base alle condizioni di salute individuali. Alcuni funghi possono interagire con farmaci, influenzare la coagulazione del sangue, alterare la glicemia o avere effetti collaterali in soggetti sensibili.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono responsabilità per l’uso improprio, non controllato o non supervisionato delle informazioni o dei rimedi descritti, né per eventuali effetti indesiderati derivanti da un’assunzione autonoma.
La micoterapia è una disciplina olistica integrativa e non deve essere considerata una terapia sostitutiva della medicina convenzionale. In caso di disturbi o malattie, è fondamentale rivolgersi sempre a un medico micoterapeuta esperto.
La micoterapia, ovvero l’uso terapeutico dei funghi medicinali, è molto utile come coadiuvante naturale nella gestione della tiroidite, in particolare nelle forme autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto. I funghi agiscono sul sistema immunitario, riducono l'infiammazione e riequilibrano la risposta immunitaria.
Funghi medicinali consigliati
Reishi (Ganoderma lucidum)
Azione: immunomodulante, antinfiammatorio, riduce lo stress
Dosaggio: 1-2 g al giorno di estratto secco titolato (in capsule o polvere)
Durata: cicli di 2 mesi, con 10 giorni di pausa tra un ciclo e l’altro
Cordyceps sinensis
Azione: tonico per reni e surreni, utile in caso di stanchezza cronica associata alla tiroidite
Dosaggio: 1-2 g al giorno
Indicato per sostenere energia e vitalità
Agaricus blazei Murrill (ABM)
Azione: riequilibrante del sistema immunitario, utile nelle autoimmunità
Dosaggio: 2-3 g al giorno in polvere o capsule
Associabile a Reishi per potenziare l’effetto
Maitake (Grifola frondosa)
Azione: supporta il metabolismo e l’equilibrio glicemico, utile se la tiroidite è associata a sovrappeso
Dosaggio: 1-2 g al giorno
Benefico anche per regolare insulina e leptina
Modalità d’assunzione
Preferibilmente al mattino e a stomaco vuoto
Accompagnati da vitamina C naturale (es. acerola) per migliorarne l’assorbimento
In cicli di almeno 6-8 settimane
Precauzioni
Consultare sempre un medico o micoterapeuta prima di iniziare una cura, soprattutto in caso di terapia ormonale per la tiroide
Non sostituiscono il trattamento farmacologico della tiroidite
Evitare sovradosaggi: i funghi sono potenti immunomodulatori e vanno usati con rispetto

