Fitoterapia
Anemia Perniciosa


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia può fornire un valido supporto per favorire l’assorbimento intestinale, stimolare la produzione di sangue, migliorare la funzione epatica e combattere la stanchezza cronica, tutti elementi utili per chi soffre di anemia perniciosa. Va ricordato che in questa specifica anemia la causa principale è la carenza di vitamina B12, per cui la fitoterapia è coadiuvante, ma non sostitutiva alla supplementazione.
Piante e rimedi fitoterapici consigliati
Ortica (Urtica dioica)
Proprietà: ricca di ferro, clorofilla, vitamina C e minerali utili per stimolare l’emopoiesi (produzione di sangue).
Modalità:
Tisana: 2 cucchiaini di foglie essiccate in 250 ml di acqua bollente, infondere 10 minuti. Bere 2 tazze al giorno.
Tintura madre: 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno prima dei pasti, per 30 giorni.
Spirulina (Arthrospira platensis)
Proprietà: superalimento ricco di ferro assimilabile, vitamina B12 simil-attiva, clorofilla, proteine.
Modalità:
Compressa: 1-2 compresse (500 mg) 2 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti per un migliore assorbimento.
Polvere: 1 cucchiaino in smoothie o yogurt, ogni mattina.
Alfalfa (Medicago sativa)
Proprietà: remineralizzante, supporta la rigenerazione ematica e stimola l’appetito.
Modalità:
Tisana: 1 cucchiaino in 250 ml di acqua bollente, infusione 7 minuti. Bere 1 volta al giorno.
Germogli freschi: aggiunti alle insalate o zuppe.
Fieno greco (Trigonella foenum-graecum)
Proprietà: stimolante digestivo, tonico, supporta l’assorbimento e la produzione di globuli rossi.
Modalità:
Semi: 1 cucchiaino da mettere in ammollo la sera e consumare il mattino seguente.
Polvere: 1 g al giorno in acqua calda o miele.
Genziana (Gentiana lutea)
Proprietà: stimola fortemente l'Agni digestivo, utile quando c'è un rallentamento nell’assimilazione dei nutrienti.
Modalità:
Tintura madre: 15 gocce in poca acqua, 1 volta al giorno prima di pranzo.
Bardana (Arctium lappa)
Proprietà: depurativa epatica e linfatica, utile in caso di anemia con accumulo di tossine.
Modalità:
Decotto: 1 cucchiaio di radice secca in 300 ml di acqua, bollire 10 minuti. Bere 1 tazza al giorno a digiuno.
Succo di barbabietola rossa (Beta vulgaris)
Proprietà: emopoietico, ricco di folati, ferro e pigmenti che supportano il sangue.
Modalità:
Bere 100 ml al giorno puro o diluito con succo di mela.
Durata dei trattamenti
La maggior parte dei rimedi fitoterapici può essere assunta in cicli di 3-4 settimane, seguiti da una pausa di 7-10 giorni.
È consigliabile variare le piante durante l’anno per un effetto sinergico e completo.
Precauzioni
Alcune piante possono interferire con farmaci anticoagulanti o ipoglicemizzanti.
In caso di patologie croniche, gravidanza o allattamento consultare un medico.
I rimedi fitoterapici non sostituiscono la terapia medica specifica a base di vitamina B12.

