Fitoterapia
Anemia Sideropenica


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia è una risorsa naturale importante per supportare l’organismo nel trattamento dell’anemia sideropenica, soprattutto nel favorire l’assimilazione del ferro, stimolare l’appetito, migliorare la qualità del sangue e ridurre la stanchezza.
Piante e rimedi fitoterapici consigliati
Urtica dioica (Ortica)
Azione: ricca di ferro, acido folico, vitamina C e clorofilla; stimola la produzione di globuli rossi.
Uso:
Tisana: 1 cucchiaio di foglie essiccate in 250 ml d’acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare. Bere 2 tazze al giorno lontano dai pasti.
Tintura madre: 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno, per cicli di 30 giorni.
Taraxacum officinale (Tarassaco)
Azione: stimola il fegato, favorendo l’assimilazione del ferro alimentare.
Uso:
Tisana: 1 cucchiaino di radice in 250 ml d’acqua, bollire 5 minuti, lasciare in infusione 10 minuti. 1 tazza al giorno, prima di pranzo.
Tintura madre: 20 gocce in acqua prima dei pasti principali.
Rumex crispus (Romice crespo)
Azione: favorisce l'assorbimento del ferro e tonifica il sangue.
Uso: in associazione ad altre erbe, sotto forma di estratto fluido (15 gocce 2 volte al giorno, prima dei pasti).
Rosmarinus officinalis (Rosmarino)
Azione: stimola la circolazione e migliora la vitalità.
Uso:
Tisana: 1 cucchiaino di foglie per 1 tazza di acqua, infusione 5 minuti. 1-2 tazze al giorno.
Olio essenziale: solo per uso esterno, in massaggi tonificanti (diluito in olio vegetale).
Cynara scolymus (Carciofo)
Azione: supporta la funzione epatica e la detossificazione, fondamentale per l’assimilazione dei nutrienti.
Uso:
Tisana: foglie essiccate in decotto (1 cucchiaino per 250 ml d’acqua). Bere 1 tazza dopo i pasti principali.
Tintura madre: 30 gocce, 2 volte al giorno.
Rosa canina
Azione: ricca fonte di vitamina C, essenziale per l’assorbimento del ferro non-eme.
Uso:
Infuso: 1 cucchiaio di bacche per 250 ml d’acqua bollente, 10 minuti. Bere 1-2 volte al giorno.
Consigli pratici
Assunzione lontano dai pasti ricchi di calcio, perché il calcio inibisce l’assorbimento del ferro.
Associazioni utili: ortica + rosa canina (ferro + vitamina C)
Cicli: 3 settimane di trattamento con 1 settimana di pausa, ripetibili.
Precauzioni
Consultare sempre un medico o fitoterapeuta qualificato, soprattutto se si assumono farmaci (es. anticoagulanti o integratori di ferro).
Le erbe non sostituiscono i trattamenti farmacologici per l’anemia grave.
Evitare l’uso prolungato senza pause.
Non somministrare ai bambini senza indicazione professionale.

