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Omeopatia

Anemia Sideropenica

Omeopatia
Anemia Sideropenica

Attenzione!

Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.

I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.

Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.

L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.

L’omeopatia considera l’anemia sideropenica non solo come una carenza organica di ferro, ma anche come un’espressione di debolezza costituzionale, esaurimento energetico e tendenza alla stanchezza cronica, trattando il terreno individuale per stimolare l’organismo a riequilibrarsi.


Rimedi omeopatici utili

Ferrum Metallicum

Indicazione: rimedio chiave per l’anemia con debolezza, pallore, affaticamento e vertigini, soprattutto nelle donne con mestruazioni abbondanti.

Dose: 5 CH o 7 CH, 3 granuli 2 volte al giorno, lontano dai pasti.

Durata: cicli di 3 settimane, con pausa di 1 settimana.


China Officinalis

Indicazione: utile nei casi di anemia da perdita di sangue (mestruazioni, emorroidi, donazioni frequenti), con sensazione di svuotamento.

Dose: 5 CH, 3 granuli 2 volte al giorno.

Segno caratteristico: anemia con flatulenza e digestione lenta.


Natrum Muriaticum

Indicazione: per soggetti pallidi, magri, emotivamente chiusi, che soffrono di anemia cronica, specialmente dopo lutti o stress emotivi.

Dose: 9 CH, 3 granuli al giorno, al mattino.

Utile anche per l’anemia post-gravidanza o post-malattia.


Calcarea Phosphorica

Indicazione: utile in adolescenti e giovani con crescita rapida, dentizione difficile, debolezza da anemia con desiderio di salato.

Dose: 5 CH, 3 granuli 2 volte al giorno.

Spesso associato a Ferrum Phosphoricum.


Ferrum Phosphoricum

Indicazione: utile in fase iniziale di anemia, soprattutto nei bambini o nei soggetti con infezioni frequenti.

Dose: 7 CH, 3 granuli 1-2 volte al giorno.

Ben tollerato anche in periodi prolungati.


Rimedi complementari 

(in base al terreno)

  • Acidum Phosphoricum: per anemia da esaurimento mentale o studio intenso, con apatia e svogliatezza.

  • Arsenicum Album: per anemia con grande astenia, ansia e desiderio di calore.

  • Lycopodium: per disturbi digestivi associati ad anemia.


Precauzioni

  • I rimedi vanno scelti secondo costituzione e sintomi individuali, possibilmente con l’aiuto di un medico omeopata.

  • Non toccare i granuli con le mani, assumere lontano da cibo e bevande (almeno 20 minuti).

  • L’omeopatia non sostituisce l’integrazione di ferro nei casi di carenza importante, ma può supportare il terreno e la risposta dell’organismo.

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