Ayurveda
Anemia


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.
I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
L'Ayurveda considera l'anemia (nota come Pandu Roga) come un disturbo del sangue causato da uno squilibrio dei tre dosha (Vata, Pitta e Kapha), con particolare coinvolgimento di Pitta e Vata. Questo squilibrio può compromettere la produzione di rakta (sangue) e di energia vitale (ojas). Gli approcci ayurvedici mirano a riequilibrare i dosha, migliorare la digestione e favorire l'assorbimento dei nutrienti essenziali.
Rimedi Ayurvedici Consigliati
Chyawanprash
Descrizione: Una miscela ayurvedica di erbe e frutta (come l'Amla, ricca di vitamina C) che migliora l'assorbimento del ferro e sostiene il sistema immunitario.
Dosaggio: 1 cucchiaino, due volte al giorno, con latte caldo.
Guduchi (Tinospora cordifolia)
Descrizione: Erba tonificante che migliora la circolazione sanguigna e stimola la produzione di globuli rossi.
Dosaggio: 250-500 mg di estratto di Guduchi, due volte al giorno, dopo i pasti.
Mandura Bhasma
Descrizione: Un preparato minerale a base di ferro purificato, usato specificamente per trattare le carenze di ferro.
Dosaggio: 125 mg, due volte al giorno, sotto supervisione di un esperto ayurvedico.
Ashwagandha (Withania somnifera)
Descrizione: Adattogeno che combatte la debolezza e la stanchezza associata all'anemia.
Dosaggio: 500 mg di polvere o estratto, due volte al giorno, con latte caldo.
Amla (Phyllanthus emblica)
Descrizione: Ricca di vitamina C, aiuta l’assorbimento del ferro.
Dosaggio: 1 cucchiaino di polvere o succo al giorno, diluito in acqua tiepida.
Shatavari (Asparagus racemosus)
Descrizione: Erba nutritiva che migliora la produzione di sangue e supporta la salute generale.
Dosaggio: 500 mg, due volte al giorno, con acqua calda.
Trattamenti Ayurvedici Consigliati
Abhyanga (massaggio con oli medicati):Utilizzare olio di sesamo medicato per stimolare la circolazione e favorire la produzione di sangue.
Applicare con movimenti circolari su tutto il corpo, seguito da una doccia calda.
Panchakarma (purificazione):Basti (clisteri medicati): Aiuta a bilanciare Vata.
Raktamokshana (salasso terapeutico): Utile in specifici casi di squilibri di Pitta, da eseguire solo sotto supervisione.
Dieta Ayurvedica:Favorire: Alimenti ricchi di ferro facilmente digeribili, come spinaci, datteri, uvetta, mandorle ammollate, melassa, barbabietole e melograno.
Evitare: Cibi fermentati, fritti, eccessivamente piccanti o acidi, che possono aggravare Pitta.
Precauzioni
Evitare l'autotrattamento con preparati minerali come il Mandura Bhasma senza supervisione.
I rimedi ayurvedici devono essere scelti in base alla propria costituzione (Dosha) per evitare squilibri.
Alcune erbe ayurvediche come l’ashwagandha e il triphala possono interagire con farmaci per l’anemia, consultare un medico prima dell’uso.

