Reiki
Anemia


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
In Reiki, l'anemia è associata a uno squilibrio energetico del Quarto Chakra (Anahata), che è il centro energetico del cuore. Questo chakra governa il sistema circolatorio e la capacità di ricevere e dare amore incondizionato. Uno squilibrio può portare a insicurezza emotiva, sensazione di non essere amati, e problemi di salute legati al sangue, come l'anemia.
Trattamento Reiki
Punti focali
Chakra del cuore (Anahata)
Colore associato: Verde.
Posizione: Al centro del petto.
Obiettivo: Rafforzare l’energia del cuore, migliorare la circolazione energetica e promuovere l'equilibrio emotivo.
Chakra della radice (Muladhara)
Colore associato: Rosso.
Posizione: Base della colonna vertebrale.
Obiettivo: Stabilizzare l’energia fisica e fornire radicamento, migliorando la vitalità generale.
Passaggi del trattamento
Preparazione:
Sedersi o sdraiarsi in un luogo tranquillo.
Porre le mani sul cuore per qualche respiro profondo, focalizzandosi sulla connessione energetica.
Applicazione delle mani
:Posizionare le mani sul centro del cuore (Chakra Anahata) per 5-7 minuti.
Spostarsi al Chakra della radice (Muladhara) e mantenere la posizione per altri 5-7 minuti.
Se il praticante è presente, può lavorare anche sul plesso solare (Chakra Manipura) per bilanciare il sistema energetico.
Durata e frequenza:
Ogni sessione dovrebbe durare circa 20-30 minuti.
Eseguire 3-5 sessioni settimanali per almeno un mese.
Pulizia finale:
Concludere con la pulizia dell’aura, passando le mani a pochi centimetri dal corpo per rimuovere eventuali energie residue.
Benefici del trattamento Reiki per l'Anemia
Promuove il rilassamento e riduce lo stress, migliorando la circolazione energetica.
Supporta la produzione energetica del corpo, favorendo il benessere generale.
Rafforza la connessione con sé stessi, riducendo i sentimenti di insicurezza o indegnità.
Precauzioni
Il Reiki è un trattamento complementare e non sostituisce la terapia medica per l'anemia.
Deve essere praticato da operatori qualificati per garantire un corretto riequilibrio energetico.
Alcune persone possono sperimentare rilasci emotivi intensi durante il trattamento.

