Cristalloterapia
Aneurisma Cerebrale


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia si basa sull’uso di cristalli e pietre che agiscono attraverso il loro campo energetico per riequilibrare le disarmonie del corpo fisico, mentale ed emozionale. Nel caso dell’aneurisma cerebrale, si privilegiano cristalli che favoriscono:
La stabilità vascolare
La calma mentale e la regolazione della pressione
La circolazione cerebrale e l’ossigenazione
Cristalli consigliati
Ematite
Azione: fortificante dei tessuti, favorisce la rigenerazione del sangue e migliora la circolazione
Utilizzo: portare una piccola pietra in tasca sinistra o come bracciale; ottima anche sotto il cuscino
Durata: uso quotidiano per cicli di 21 giorni con 7 di pausa
Lepidolite
Azione: contiene litio, calma il sistema nervoso e riduce lo stress eccessivo
Utilizzo: appoggiare sulla fronte (chakra del terzo occhio) durante meditazioni o rilassamento per 10-15 minuti
Durata: 1 volta al giorno per almeno 15 giorni consecutivi
Sodalite
Azione: bilancia la pressione, rafforza le funzioni cerebrali, allenta tensioni mentali
Utilizzo: collana o ciondolo da indossare, oppure tenuta in mano durante tecniche di respirazione
Durata: uso continuativo, con purificazione settimanale
Quarzo ialino
Azione: amplificatore energetico, armonizza le altre pietre e stimola la chiarezza mentale
Utilizzo: può essere associato a qualsiasi altra pietra e potenziato con acqua energizzata (vedi sotto)
Durata: uso quotidiano in ambienti domestici o lavorativi
Tormalina nera
Azione: protettiva da radiazioni e stress elettromagnetico, riequilibra l’energia del sistema nervoso centrale
Utilizzo: da tenere vicino al letto o sul plesso solare durante momenti di rilassamento
Durata: uso ciclico, 5 giorni a settimana
Acqua informata con cristalli
Immergere ematite, sodalite e quarzo ialino (insieme) in 1 litro di acqua minerale naturale non frizzante per 2 ore alla luce indiretta del sole.
Bere piccoli sorsi durante la giornata per un periodo di 7-10 giorni, poi sospendere per 3-4 giorni.
Precauzioni
Non utilizzare pietre grezze non purificate, soprattutto per l’acqua da bere.
I cristalli non vanno usati come unico trattamento in presenza di patologie gravi come aneurismi.
Non sostituire cure neurologiche o chirurgiche con rimedi energetici.
Evitare l’uso prolungato di cristalli come ematite in soggetti con disturbi della pressione troppo bassa.

