Fitoterapia
Aneurisma Cerebrale


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia offre piante officinali con proprietà mirate alla protezione vascolare, al miglioramento della circolazione cerebrale e alla riduzione dell’infiammazione sistemica, che possono aiutare a prevenire l’indebolimento delle pareti arteriose e a modulare la pressione arteriosa.
Piante e preparati consigliati
Ginkgo biloba
Azione: migliora la microcircolazione cerebrale, protegge le pareti vascolari, riduce il rischio di emorragie grazie all’effetto antiossidante
Forma: estratto secco titolato in ginkgoflavonoidi (24%)
Dosaggio: 120 mg al giorno, preferibilmente al mattino
Durata: cicli di 2 mesi con 2 settimane di pausa
Centella asiatica (Gotu Kola)
Azione: rafforza le pareti venose e arteriose, migliora il tono vascolare, stimola la rigenerazione del tessuto connettivo
Forma: tintura madre o capsule
Dosaggio: 30 gocce 2 volte al giorno in acqua o 400 mg in capsule 2 volte al giorno
Durata: almeno 30 giorni, con cicli regolari
Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus)
Azione: ricco di antociani, protegge i capillari e le arterie, migliora l’elasticità vascolare
Forma: estratto secco o infuso
Uso: 1 cucchiaio di frutti secchi in infusione per 10 minuti, bere 2 tazze al giorno
Durata: continuativo per 2 mesi
Biancospino (Crataegus monogyna)
Azione: regolatore della pressione arteriosa, calmante cardiaco e vasodilatatore naturale
Forma: infuso, tintura madre o estratto secco
Uso: 40 gocce di tintura madre in poca acqua, 2 volte al giorno lontano dai pasti
Durata: uso ciclico, 3 settimane sì e 1 di pausa
Aglio (Allium sativum)
Azione: antiaggregante piastrinico, ipotensivo, antinfiammatorio vascolare
Forma: capsule gastroresistenti o estratto oleoso
Uso: 1 capsula al giorno dopo il pasto principale
Durata: cicli da 40 giorni, poi 10 di pausa
Preparazione sinergica
(Tisana tonico-vascolare cerebrale)
Ingredienti
1 parte di Ginkgo biloba foglie
1 parte di Biancospino fiori
1 parte di Mirtillo nero frutti
1 parte di Centella foglie
Preparazione
1 cucchiaio raso della miscela in 250 ml d’acqua bollente
Infondere per 10 minuti, filtrare
Bere 1-2 tazze al giorno lontano dai pasti
Precauzioni
Evitare l’uso del Ginkgo biloba e dell’aglio in caso di terapie anticoagulanti.
Le erbe indicate non vanno usate durante emorragie in corso o in fase acuta di aneurisma.
La fitoterapia è un supporto naturale complementare, non un’alternativa al trattamento medico specialistico.

