Omeopatia
Aneurisma Cerebrale


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.
I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.
Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.
L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.
Nel caso dell’aneurisma cerebrale, l’obiettivo è quello di accompagnare il percorso individuale con un approccio naturale che sostenga il riequilibrio profondo dell’organismo, riducendo i fattori di squilibrio energetico e sostenendo il benessere generale, sempre in integrazione con le valutazioni e le indicazioni del professionista sanitario.
Nel caso dell’aneurisma cerebrale, l’obiettivo è:
Migliorare l’elasticità delle pareti vascolari
Ridurre l’iperreattività neuro-vascolare
Prevenire i fenomeni emorragici nei soggetti predisposti
Gestire l’ipertensione lieve e lo stress emotivo
Rimedi omeopatici consigliati
Baryta carbonica 9 CH
Indicazioni: fragilità arteriosa nei soggetti ansiosi, ipertesi, con predisposizione genetica
Posologia: 5 granuli 1 volta al giorno al mattino, per cicli di 3 settimane con 1 settimana di pausa
Crataegus oxyacantha 5 CH (o in TM)
Indicazioni: regolazione della pressione arteriosa, rinforzo del miocardio, azione sedativa
Posologia: 30 gocce 2 volte al giorno in TM, oppure 5 granuli 3 volte al giorno in 5 CH
Durata: 30 giorni continuativi, poi sospendere 1 settimana
Phosphorus 15 CH
Indicazioni: soggetti sensibili con predisposizione a emorragie cerebrali, stati d’ansia e stress mentale
Posologia: 5 granuli una volta alla settimana, al mattino a digiuno
Durata: almeno 2 mesi
Aconitum napellus 7 CH
Indicazioni: utile nei casi di crisi ipertensive improvvise, agitazione, tachicardia da ansia acuta
Posologia: 5 granuli ogni 15 minuti al bisogno, poi diradare
Uso occasionale, non preventivo
Lachesis mutus 9 CH
Indicazioni: in soggetti tendenzialmente congesti, con calore alla testa, tendenza a tensione eccessiva, cefalee pulsanti
Posologia: 5 granuli 1 volta al giorno nel tardo pomeriggio
Durata: 15 giorni rinnovabili
Approccio costituzionale
Per un lavoro più profondo, è consigliabile una valutazione costituzionale omeopatica personalizzata (es. Sulphur, Calcarea carbonica, Natrum muriaticum), da parte di un medico omeopata, soprattutto se ci sono familiarità con ictus, ipertensione, aneurismi.
Precauzioni
Non assumere rimedi omeopatici senza valutazione in presenza di farmaci cardiovascolari.
In caso di aneurisma già diagnosticato o emorragia pregressa, ogni rimedio deve essere valutato dal medico curante.
L’omeopatia non agisce in fase acuta o d’urgenza, ma in prevenzione e sostegno del terreno biologico.

