Reiki
Aneurisma Cerebrale


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Il Reiki è un’antica pratica giapponese di riequilibrio energetico che lavora attraverso l’imposizione delle mani su specifici punti del corpo, per ristabilire l’armonia dei flussi vitali. Nel caso dell’aneurisma cerebrale, il trattamento Reiki è utile per:
Ridurre stress e tensione emotiva (fattori di rischio noti)
Promuovere rilassamento profondo e abbassamento della pressione interna
Armonizzare i chakra superiori legati alla mente, al pensiero e al controllo
Sbloccare eventuali stasi energetiche nella testa e nel collo
Chakra coinvolti nel trattamento Reiki
Chakra della Corona (Sahasrara) – parte alta della testa
Associato al sistema nervoso e alla connessione spirituale
In caso di aneurisma cerebrale può risultare sovraccarico o bloccato
Chakra del Terzo Occhio (Ajna) – centro della fronte
Collegato alla mente razionale e all’eccesso di controllo
In squilibrio si manifesta con sovraccarico mentale e tensione cranica
Chakra del Cuore (Anahata) – centro del petto
Collegato all’accettazione, al rilascio del controllo, al fluire della vita
Utile per riequilibrare l’energia emozionale che può salire verso la testa
Trattamento Reiki consigliato
Auto-trattamento o trattamento da parte di operatore Reiki di 2º livello o superiore
Posizioni consigliate: mani su
sommità della testa
fronte
base del cranio (nuca)
centro del petto (cuore)
Durata: 3-5 minuti per punto
Frequenza: almeno 3 volte a settimana per cicli di 21 giorni
Trattamento veloce giornaliero
Mani su fronte e cuore per 10 minuti la sera
Ottimo per calmare la mente e il sistema nervoso prima del sonno
Trattamento a distanza (Reiki 2º livello)
Utile in caso di impossibilità di trattare direttamente il paziente
Agisce su campo vibrazionale e può essere integrato con intento specifico
Precauzioni
Il Reiki non è una terapia medica e non sostituisce interventi neurologici o trattamenti farmacologici.
Può essere utilizzato come coadiuvante, con il consenso del proprio medico curante.
In caso di fase acuta, evitare il trattamento sulla testa senza formazione avanzata.

