Alimentazione Olistica
Emofilia e Trombofilia (Disturbi della Coagulazione)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
La nutrizione è una componente chiave nel supporto naturale alla coagulazione del sangue. L’alimentazione può infatti rafforzare i vasi sanguigni, migliorare la qualità del sangue e influenzare positivamente l’equilibrio tra coagulazione e fluidità ematica. È essenziale differenziare tra emofilia (necessità di favorire la coagulazione) e trombofilia (necessità di prevenire eccessiva coagulazione), adattando gli alimenti in modo mirato.
In caso di EMOFILIA
(tendenza al sanguinamento)
Alimenti consigliati
Verdure a foglia verde (cotte): spinaci, cavolo, bietole (ricchi di vitamina K naturale)
Uova (soprattutto tuorlo): fonte di vitamina K2 e proteine
Fegato e interiora: ricchi di vitamina K1 e ferro
Frutta secca e semi oleosi (in moderazione): mandorle, noci, semi di sesamo
Legumi: lenticchie, ceci, fagioli (apporto di ferro e proteine vegetali)
Carote, zucca e barbabietola: aiutano il metabolismo epatico
Cibi fermentati: natto (altissima concentrazione di vitamina K2), kefir, miso
Cibi da evitare
Aglio crudo, cipolla, zenzero, curcuma in alte dosi (possono fluidificare il sangue)
Alcolici (irritano il fegato e alterano la coagulazione)
Bevande gassate e zuccherate
In caso di TROMBOFILIA
(rischio di trombosi o coagulazione eccessiva)
Alimenti consigliati
Frutta fresca ricca di antiossidanti: mirtilli, melograno, fragole, arance
Verdure crude: insalata, cetriolo, ravanelli, cavoli (effetto alcalinizzante e antiinfiammatorio)
Pesce azzurro: ricco di omega 3 (sardine, sgombro, salmone selvaggio)
Olio extravergine d’oliva (a crudo): ricco di polifenoli
Tè verde: effetto protettivo vascolare e antiossidante
Aglio e cipolla (in quantità moderata): aiutano a ridurre l’aggregazione piastrinica
Curcuma e zenzero (con moderazione): se non ci sono controindicazioni mediche
Cibi da evitare
Cibi troppo ricchi di grassi saturi o idrogenati (carni lavorate, fritti, margarine industriali)
Eccesso di zuccheri semplici (dolci confezionati, bevande zuccherate)
Alcolici e caffè in eccesso (disidratano e infiammano)
Consigli generali
Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per favorire la fluidità del sangue.
Sostenere la funzionalità epatica con alimenti naturali e non processati.
Mantenere peso forma ed evitare sedentarietà prolungata (soprattutto in trombofilia).
Assicurare un apporto regolare di vitamina C e ferro, fondamentali nella sintesi e stabilità del sangue.
Precauzioni
In caso di terapia anticoagulante (es. warfarin), non aumentare bruscamente gli alimenti ricchi di vitamina K senza controllo medico.
La dieta deve essere personalizzata, soprattutto in caso di patologie genetiche o ereditarie.

