Ayurveda
Emofilia e Trombofilia (Disturbi della Coagulazione)


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Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.
I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
In Ayurveda, i disturbi della coagulazione sono interpretati come uno squilibrio dei dosha, soprattutto Pitta e Vata, che governano rispettivamente il sangue e il movimento. L’emofilia è vista come un eccesso di Rakta Dhatu Dushti (vizio del tessuto sanguigno), mentre la trombofilia si collega a uno squilibrio nei canali del sangue (Raktavaha srotas) che porta a ostruzioni, calore e stasi.
L'obiettivo ayurvedico è ripristinare l'equilibrio dei dosha, rafforzare Rakta Dhatu, purificare il sangue, sostenere il fegato e migliorare la circolazione.
Rimedi e trattamenti ayurvedici consigliati
Rasayana (tonici del sangue e rigeneratori dei tessuti)
Manjistha (Rubia cordifolia)
Proprietà: purificante del sangue, antinfiammatorio, supporta la salute del fegato.
Uso: 500 mg in capsule 2 volte al giorno dopo i pasti.
Durata: cicli di 21 giorni con 7 giorni di pausa.
Guduchi (Tinospora cordifolia)
Proprietà: immunomodulante, regola Pitta, utile per rafforzare il Rakta Dhatu.
Uso: 500 mg in capsule o 1 cucchiaino in polvere con acqua tiepida, 2 volte al giorno.
Durata: 30 giorni continuativi, pausa 10 giorni, ripetere se necessario.
Erbe emostatiche e antiemorragiche (utile nell’emofilia)
Lajjalu (Mimosa pudica)
Uso: ½ cucchiaino in polvere, 1 volta al giorno con miele o acqua tiepida.
Durata: 15 giorni in caso di sanguinamento frequente.
Durva (Cynodon dactylon)
Succo fresco (10 ml) ogni mattina a digiuno per 7 giorni aiuta a controllare micro-emorragie.
Per trombofilia – fluidificanti naturali ayurvedici (da usare con prudenza)
Garlic (Lashuna): noto per le sue proprietà anticoagulanti.
Uso: 1 spicchio crudo la mattina oppure 250 mg di estratto secco 2 volte al giorno.
Durata: 10 giorni al mese.
Arjuna (Terminalia arjuna)
Rafforza il cuore, migliora la circolazione e aiuta nel mantenimento della pressione.
Uso: 1 cucchiaino di polvere in acqua tiepida 2 volte al giorno dopo i pasti.
Durata: 30 giorni.
Trattamenti consigliati
(Panchakarma leggeri)
Raktamokshana (salasso controllato): solo in ambiente clinico ayurvedico specializzato.
Abhyanga con oli medicati (es. olio di Bala, olio di Nirgundi) per calmare Vata.
Svedana (bagno di vapore erboristico delicato) per migliorare la circolazione periferica.
Precauzioni
I rimedi ayurvedici devono essere usati sotto la guida di un medico ayurvedico qualificato, soprattutto in presenza di diagnosi come emofilia o trombofilia.
Alcune erbe come aglio o zenzero possono potenziare l’effetto degli anticoagulanti, quindi vanno utilizzate con attenzione.
Evitare trattamenti intensi di purificazione (come Virechana o Vamana) senza valutazione clinica.
Evitare rimedi riscaldanti in caso di sanguinamento attivo.

