Cristalloterapia
Emofilia e Trombofilia (Disturbi della Coagulazione)


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
La cristalloterapia lavora sull’equilibrio energetico dei centri vitali (chakra) e dei fluidi corporei. Per i disturbi della coagulazione, l’obiettivo è rafforzare Rakta Dhatu (il sangue), stimolare una corretta fluidità e promuovere l’equilibrio tra il sistema circolatorio e quello linfatico. I cristalli agiscono energeticamente per sostenere la vitalità, la purificazione e la protezione del corpo.
Cristalli consigliati e modalità d’uso
Ematite
Proprietà: rafforza il sangue, stimola la produzione dei globuli rossi, utile per emofilia.
Uso: portarla come bracciale o tenerla in tasca. Posizionarla sulla zona del fegato o del plesso solare per 15-20 minuti al giorno.
Acqua cristallina: immergere in acqua minerale non gassata per 2 ore (non oltre). Bere a piccoli sorsi durante la giornata.
Diaspro rosso
Proprietà: stimola la circolazione e la vitalità, protegge da emorragie energetiche e fisiche.
Uso: indossare come ciondolo o in tasca. Ideale in meditazione posizionandolo sul primo chakra (alla base della colonna).
Durata: uso quotidiano per cicli di 21 giorni.
Granato rosso (Almandino)
Proprietà: energizzante, migliora l’ossigenazione del sangue, favorisce la vitalità e la rigenerazione.
Uso: meditazione con granato sul cuore o sul plesso solare per 10-15 minuti.
Acqua cristallina: da evitare per questa pietra.
Ametista
Proprietà: depurativa e calmante, riduce stress e infiammazione, regola il flusso energetico nel corpo.
Uso: cuscinetto di ametiste sotto il cuscino o sul terzo occhio durante momenti di rilassamento.
Durata: 1 volta al giorno per 10 minuti.
Sodalite
Proprietà: armonizza il metabolismo e il sistema immunitario, utile per trombofilia con componente infiammatoria.
Uso: collocare sul plesso solare o sulla gola per 15 minuti al giorno.
Acqua cristallina: possibile, immersione per 2 ore e consumo entro la giornata.
Modalità generali di utilizzo dei cristalli
Meditazione: sdraiarsi e posizionare i cristalli nei punti chakra specifici.
Contatto diretto: tenerli in tasca o come bracciali/ciondoli.
Acqua cristallina: immergere i cristalli (solo quelli sicuri per uso orale) per massimo 2 ore in acqua naturale e bere a piccoli sorsi.
Pulizia dei cristalli: prima e dopo l’uso, pulirli con acqua corrente fredda e lasciarli caricare alla luce lunare o con incenso naturale.
Precauzioni
Alcuni cristalli non sono adatti per l’acqua (es. ematite, granato): informarsi sempre.
I cristalli non sostituiscono cure mediche ma sono un supporto energetico complementare.
Non usare cristalli con bordi taglienti o in presenza di lesioni.
In gravidanza o allattamento, consultare sempre un esperto in cristalloterapia.

