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Fitoterapia

Emofilia e Trombofilia (Disturbi della Coagulazione)

Fitoterapia
Emofilia e Trombofilia (Disturbi della Coagulazione)

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia, attraverso l’utilizzo di piante officinali, può essere un valido supporto per migliorare la qualità del sangue, rinforzare i vasi sanguigni, sostenere la funzionalità epatica (importante per la sintesi dei fattori coagulativi) e regolare la circolazione. Tuttavia, nel caso di disturbi della coagulazione, è essenziale agire con prudenza, evitando piante che fluidificano eccessivamente il sangue in soggetti emofilici, o al contrario, che aumentano la coagulazione in soggetti trombofilici.


Rimedi fitoterapici consigliati

Achillea (Achillea millefolium)
Proprietà: emostatica, utile per ridurre micro-sanguinamenti in caso di emofilia lieve.
Forma: infuso
Uso: 1 cucchiaino in 200 ml di acqua bollente, infusione 10 minuti, bere 2 volte al giorno.
Durata: cicli di 10 giorni con 5 di pausa.


Amamelide (Hamamelis virginiana)
Proprietà: venotonica, rafforza i capillari, indicata per circolazione fragile o insufficienza venosa.
Forma: tintura madre
Uso: 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno lontano dai pasti.
Durata: 3 settimane.


Ginkgo biloba (solo in caso di trombofilia, non in emofilia)
Proprietà
: migliora la circolazione e ha leggera azione fluidificante.
Forma: estratto secco titolato al 24% di ginkgoflavonoidi
Uso: 120 mg al giorno in un’unica somministrazione, al mattino.
Durata: 20 giorni, pausa 10.


Rusco (Ruscus aculeatus)
Proprietà: tonico venoso e antinfiammatorio, utile in caso di stasi linfatica o emorroidi associate.
Forma: tisana o capsule
Uso: 1 tazza al giorno (1 cucchiaino per 200 ml d'acqua) oppure 300 mg in capsule 2 volte al giorno.
Durata: 21 giorni consecutivi.


Cardo mariano (Silybum marianum)
Proprietà: epatoprotettivo, favorisce la funzionalità del fegato, fondamentale nella regolazione dei fattori della coagulazione.
Forma: estratto secco titolato all’80% in silimarina
Uso: 200 mg 2 volte al giorno, prima dei pasti.
Durata: 30 giorni.


Equiseto (Equisetum arvense)
Proprietà: remineralizzante e astringente, utile per rafforzare pareti vasali e migliorare il tono venoso.
Forma: infuso
Uso: 1 cucchiaino in 250 ml di acqua, 1 volta al giorno per 15 giorni.



Precauzioni 

  • Evitare completamente l’uso di piante fluidificanti come: aglio, zenzero, salice bianco, ginkgo biloba (in caso di emofilia).

  • Non assumere piante officinali senza consulto medico se si utilizzano anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici.

  • La fitoterapia non è un sostituto della terapia medica, ma un coadiuvante naturale.

  • In gravidanza, allattamento o infanzia, consultare sempre uno specialista.

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