Ayurveda
Flebiti (Tromboflebiti, Flebite Superficiale)


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I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
L’Ayurveda considera la flebite come un disturbo legato a un disequilibrio di Pitta (fuoco) e Kapha (acqua-terra), con possibile coinvolgimento di Ama (tossine non digerite) nel sangue e nei tessuti. Le vene infiammate sono segno di un accumulo di calore, tossine e ristagno linfatico, che porta a congestione e infiammazione.
L’obiettivo del trattamento ayurvedico è:
Purificare il sangue (Rakta Shodhana)
Ridurre l'infiammazione e la congestione venosa
Stimolare la circolazione linfatica e venosa
Bilanciare Pitta e Kapha
Rimedi ayurvedici consigliati
Manjistha (Rubia cordifolia)
Azione: potente purificatore del sangue, antinfiammatorio, decongestionante linfatico.
Uso: 500 mg di polvere o capsule, 2 volte al giorno dopo i pasti, per almeno 30 giorni.
Guggul (in particolare Kaishore Guggul)
Azione: antinfiammatorio sistemico, utile per ridurre edema e tossine nei tessuti.
Uso: 1-2 compresse 2 volte al giorno, dopo i pasti, per cicli di 3-4 settimane.
Neem (Azadirachta indica)
Azione: antibatterico, antinfiammatorio, purificante del sangue.
Uso: 1 capsula dopo il pasto principale o 1/2 cucchiaino di polvere con acqua tiepida.
Triphala
Azione: disintossicante generale e stimolante dell’intestino (per evitare stasi intestinale, collegata alla congestione linfatica).
Uso: 1 cucchiaino in acqua calda alla sera, prima di dormire.
Trattamenti esterni
Pinda Sweda (impacchi caldi di erbe): impacchi tiepidi con decotti di Manjistha, Neem, Curcuma, applicati localmente per 20 minuti.
Abhyanga (massaggio ayurvedico): uso di olio di ricino o olio di Brahmi tiepido, massaggiato delicatamente in direzione centripeta (dal piede verso il cuore), evitando pressione diretta sulle vene evidenti.
Alimentazione consigliata in chiave ayurvedica
Dieta leggera, senza cibi fritti, latticini, carne rossa o cibi fermentati.
Preferire zuppe tiepide di mung dal, riso basmati, verdure cotte, spezie come curcuma, coriandolo, cumino.
Bere acqua calda con zenzero per migliorare la circolazione e sciogliere ama.
Durata del trattamento
Almeno 4-6 settimane con monitoraggio dei sintomi. Nei casi ricorrenti, utile eseguire il trattamento in cicli stagionali, soprattutto in primavera e autunno.
Precauzioni
Non sostituisce trattamenti farmacologici prescritti dal medico.
Consultare un medico ayurvedico prima di intraprendere l’uso di erbe in presenza di terapie anticoagulanti, gravidanza o patologie croniche.
Evitare qualsiasi massaggio se la zona è rossa, molto calda o dolente, segno di infiammazione acuta attiva.

