Fitoterapia
Flebiti (Tromboflebiti, Flebite Superficiale)


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia si rivela estremamente utile come coadiuvante naturale nel trattamento della flebite, grazie a piante dalle proprietà antinfiammatorie, flebotoniche, antiedemigene e anticoagulanti naturali. L’obiettivo è ridurre l’infiammazione, migliorare la circolazione venosa, rinforzare le pareti venose e favorire il ritorno venoso.
Rimedi fitoterapici consigliati
Rusco (Ruscus aculeatus)
Azione: venotonico, vasoprotettore, riduce l’edema e l’infiammazione venosa.
Uso: tintura madre, 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno dopo i pasti per 3-4 settimane.
Ippocastano (Aesculus hippocastanum)
Azione: migliora il tono venoso, riduce la permeabilità capillare e l'infiammazione.
Uso: estratto secco in capsule (300 mg), 1 capsula 2 volte al giorno dopo i pasti.
Alternativa: crema o gel a base di ippocastano da applicare localmente mattino e sera con massaggio leggero dal basso verso l’alto.
Amamelide (Hamamelis virginiana)
Azione: vasocostrittore naturale, riduce congestione e gonfiore.
Uso: infuso (1 cucchiaio in 200 ml d’acqua bollente, infusione 10 minuti), da bere 2 volte al giorno.
Uso esterno: compresse imbevute d’infuso da applicare direttamente sulla zona interessata per 15 minuti.
Centella asiatica
Azione: rigenerante dei tessuti connettivi, stimola il microcircolo e rinforza le pareti venose.
Uso: estratto secco in capsule (300-500 mg), 2 volte al giorno per almeno 3 settimane.
Vite rossa (Vitis vinifera)
Azione: potente antiossidante e vasoprotettore, ottima in presenza di varici e pesantezza alle gambe.
Uso: infuso (1 cucchiaio per 250 ml d’acqua), da bere 1-2 volte al giorno o estratto secco in capsule.
Ginkgo biloba
Azione: migliora la circolazione sanguigna, combatte la stasi e i microtrombi.
Uso: capsule da 100-120 mg, 1 al giorno, preferibilmente al mattino.
Calendula (Calendula officinalis)
Uso topico: azione lenitiva e antinfiammatoria.
Uso: crema o oleolito da applicare sulla zona colpita, 2 volte al giorno per ridurre dolore e arrossamento.
Durata del trattamento
I trattamenti fitoterapici vanno seguiti per almeno 3 settimane consecutive, con una pausa di 1 settimana e ripetizione se necessario.
Precauzioni
Non assumere con anticoagulanti farmacologici (es. warfarin) senza parere medico.
Evitare l’uso in gravidanza e allattamento.
Non applicare creme o impacchi su pelle lesa o ulcerata.
La fitoterapia non sostituisce i farmaci, ma può agire come supporto naturale alle cure prescritte dal medico.

