Analisi Emozionale
Flebiti (Tromboflebiti, Flebite Superficiale)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
Secondo l'analisi emozionale, i disturbi circolatori come la flebite rappresentano una “congestione emotiva”, spesso legata a stati interiori di rabbia repressa, resistenza al fluire della vita, rigidità e trattenimento del dolore. Le vene rappresentano la capacità di lasciare andare, di permettere alla vita di fluire. Quando l’energia si blocca, può manifestarsi fisicamente in infiammazione venosa e ristagno del sangue.
Spiegazione emozionale
(fonte: Medicina Emozionale - Luca Bolognini)
INSUFFICIENZA VENOSA
(FLEBITE, TROMBOFLEBITE)
"Le vene sono legate all’amore, e alla capacità di far fluire la vita e i sentimenti.
Quando diventano infiammate o si occludono, è perché si trattiene troppo: si trattiene rabbia, si trattengono parole, si trattengono sentimenti.
La persona può sentirsi intrappolata, impotente o bloccata, e il corpo riflette tale condizione.
Le gambe, essendo legate al movimento, alla direzione e all’autonomia, indicano spesso il rifiuto o la paura di andare avanti.
È necessario ritrovare la fiducia nel fluire della vita e lasciare andare i pensieri che si ripetono senza sbocco."
Domande chiave da porsi
Da cosa mi sto trattenendo emotivamente?
In quale ambito della mia vita non mi sento libero di scorrere e fluire?
C’è una rabbia che sto reprimendo da tempo?
Dove sento di non poter andare avanti?
Tecnica consigliata di PNL + Meditazione guidata
Esercizio:
“Respiro del Fluire”
Durata: 10-15 minuti – da ripetere una volta al giorno, per almeno 21 giorni
Siediti in un luogo tranquillo. Chiudi gli occhi e metti una mano sul cuore e l’altra sulla pancia.
Inizia a respirare profondamente, inspirando dal naso per 4 secondi, trattenendo per 2, espirando per 6 secondi.
Visualizza le tue vene come fiumi di luce blu che scorrono attraverso le tue gambe. Immagina che ad ogni espirazione, il sangue scorra più libero, più luminoso, più pulito.
Ripeti mentalmente:
“Lascio andare ciò che non mi serve.”
“Mi apro al flusso della vita.”
“Mi permetto di andare avanti con leggerezza.”
Alla fine del processo, ringrazia te stesso e riapri gli occhi lentamente.
Precauzioni
L'analisi emozionale non sostituisce la diagnosi o la terapia medica, ma agisce sul piano psicosomatico ed energetico come supporto integrativo.
In presenza di patologie venose gravi, non interrompere i trattamenti convenzionali.
In caso di emozioni intense o traumi emotivi profondi, è utile lavorare con uno specialista in counseling o psicoterapia olistica.

