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Omeopatia

Flebiti (Tromboflebiti, Flebite Superficiale)

Omeopatia
Flebiti (Tromboflebiti, Flebite Superficiale)

Attenzione!

Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.

I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.

Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.

L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.

L’omeopatia offre rimedi specifici e personalizzati per affrontare l’infiammazione venosa, la stasi circolatoria, il gonfiore, e per ridurre il rischio di complicanze trombotiche, sempre come supporto integrativo e mai sostitutivo alla terapia medica convenzionale.

I rimedi omeopatici più indicati variano in base alla fase del disturbo (acuta o cronica) e alla costituzione del paziente. Di seguito i rimedi più frequentemente utilizzati nella pratica omeopatica per flebite e tromboflebite.


Rimedi omeopatici consigliati

Hamamelis virginiana 5CH o 7CH
Indicato quando le vene sono gonfie, bluastre, dolenti al tatto. Sensazione di pesantezza alle gambe.
Uso: 5 granuli, 2 volte al giorno. Nei casi acuti anche 3 volte al giorno.


Vipera redi 9CH
Utilizzato in caso di flebite con arrossamento intenso, calore e dolore bruciante lungo la vena colpita. Sensazione che il dolore migliori solo tenendo la gamba sollevata.
Uso: 5 granuli, 1-2 volte al giorno in fase infiammatoria attiva.


Belladonna 5CH
Utile all’inizio della flebite, quando c’è infiammazione acuta con calore, rossore, gonfiore e pulsazioni.
Uso: 5 granuli ogni 4-6 ore nei primi giorni. Sospendere appena i sintomi si calmano.


Lachesis mutus 9CH
Indicato in caso di rischio di trombosi, vene bluastre, dolore pungente e peggioramento con il calore.
Uso: 5 granuli, 1-2 volte al giorno, soprattutto in soggetti con disturbi ormonali o emotivi associati.


Arnica montana 7CH
Da usare per il dolore post-trauma o dopo interventi alle gambe, con ematomi e indurimento dei tessuti.
Uso: 5 granuli, 2 volte al giorno.


Calcarea fluorica 9CH
Per rafforzare le pareti venose nei soggetti predisposti a varici e flebite ricorrente.
Uso: 5 granuli ogni sera per cicli di 2 mesi.


Aesculus hippocastanum 5CH
Indicato per vene dolenti, gonfie, sensazione di bruciore e congestione. Simile a Hamamelis ma con più senso di stasi e costrizione.
Uso: 5 granuli, 2 volte al giorno.


Posologia generale

  • I granuli vanno sciolti lentamente sotto la lingua, lontano da cibo e bevande (almeno 15 minuti prima o dopo).

  • Evitare il contatto diretto con le mani: usare il tappino dosatore del tubetto.

  • I rimedi possono essere combinati in base ai sintomi dominanti, ma meglio sotto supervisione omeopatica personalizzata.

Durata del trattamento

  • Fase acuta: da 3 a 7 giorni con somministrazione frequente.

  • Fase cronica o di prevenzione: cicli di 30-60 giorni, ripetibili con pause di 1 settimana.


Precauzioni 

  • L’omeopatia non sostituisce farmaci anticoagulanti o antinfiammatori quando prescritti dal medico.

  • In presenza di segni di trombosi venosa profonda (gonfiore improvviso, dolore acuto, rossore, febbre), consultare immediatamente un medico.

  • Evitare l’uso fai-da-te prolungato: in caso di sintomi persistenti, rivolgersi a un medico omeopata.

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