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Ayurveda

Infarto del Miocardio

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Infarto del Miocardio

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

L'Ayurveda offre un approccio complementare per gestire e prevenire condizioni come l'infarto del miocardio, promuovendo equilibrio fisico e mentale. Gli obiettivi principali sono ridurre lo stress, migliorare la circolazione, rafforzare il cuore e pacificare i dosha, in particolare Pitta e Vata, spesso coinvolti nei disturbi cardiovascolari.


Rimedi ayurvedici consigliati

Arjuna (Terminalia arjuna)

Proprietà: È un potente tonico cardiaco che rafforza il muscolo cardiaco e migliora la circolazione.
Come utilizzarlo: Prendere 500 mg di polvere di Arjuna con acqua tiepida due volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti, per 3 mesi.

Ashwagandha (Withania somnifera)

Proprietà: Riduce lo stress, migliora la resistenza fisica e mentale e abbassa i livelli di cortisolo.
Come utilizzarlo: Assumere 300-500 mg di polvere o capsule due volte al giorno con latte caldo, per 3-6 mesi.

Brahmi (Bacopa monnieri)

Proprietà: Aiuta a ridurre l’ansia e migliora la funzione cerebrale, con effetti positivi sul sistema nervoso e cardiovascolare.
Come utilizzarlo: Bere una tisana di Brahmi o assumere 250 mg di estratto due volte al giorno.

Shatavari (Asparagus racemosus)

Proprietà: Un adattogeno che supporta il sistema immunitario e allevia lo stress emotivo.
Come utilizzarlo: Aggiungere 1 cucchiaino di polvere a un bicchiere di latte tiepido e consumare prima di dormire.

Triphala

Proprietà: Depura il corpo dalle tossine (ama) e migliora la digestione, indirettamente benefico per il cuore.
Come utilizzarlo: Assumere 1 cucchiaino di polvere con acqua calda prima di dormire.

Guggulu (Commiphora mukul)

Proprietà: Abbassa il colesterolo LDL e migliora la circolazione.
Come utilizzarlo: 250-500 mg di estratto al giorno, secondo il consiglio di un medico ayurvedico.

Trattamenti e pratiche ayurvediche

Abhyanga (massaggio con oli)

Utilizzare olio di sesamo o olio medicato come Dhanvantaram Tailam per massaggiare il corpo, promuovendo il rilassamento e migliorando la circolazione. Effettuare il trattamento al mattino per 15-20 minuti.

Shirodhara

Versamento continuo di olio tiepido sulla fronte, utile per ridurre stress e ansia, principali fattori di rischio cardiovascolare. Consigliato una volta a settimana.

Nasya (terapia nasale)

Inserire 2 gocce di olio medicato (es. Anu Taila) nelle narici ogni mattina per calmare Vata.

Pranayama (esercizi di respirazione)

Nadi Shodhana (respirazione alternata): Calma la mente e migliora l’ossigenazione.
Bhramari (respiro dell’ape): Riduce ansia e tensione. Praticare per 10 minuti al giorno.

Dieta sattvica

Favorire cibi freschi e leggeri come verdure cotte, frutta, cereali integrali, latte caldo e zuppe. Evitare cibi pesanti, fritti e piccanti che aggravano Pitta e Vata.

Erbe digestive

Aggiungere spezie come curcuma, zenzero e semi di coriandolo per migliorare la digestione e ridurre l’accumulo di tossine.

Durata del trattamento

Seguire questi rimedi e pratiche per almeno 3-6 mesi per benefici ottimali, sotto la supervisione di un esperto ayurvedico.


Precauzioni

  • Consultare sempre un medico ayurvedico prima di iniziare nuovi trattamenti, specialmente in caso di condizioni preesistenti.

  • Questi rimedi non sostituiscono le terapie mediche convenzionali.

  • Alcune erbe ayurvediche possono interagire con farmaci anticoagulanti, antiaritmici o ipotensivi, consultare un medico prima dell’uso.

  • Evitare il fai-da-te con erbe di cui non si conoscono gli effetti a lungo termine.



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