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Ayurveda

Infiammazioni dei Vasi Sanguigni

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Infiammazioni dei Vasi Sanguigni

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

Secondo la medicina ayurvedica, la vasculite e l’arterite sono considerate disturbi dovuti a un aggravamento dei dosha Pitta e Vata, con una componente di ama (tossine) che ostruisce i canali sottili (srotas) del sangue. L’infiammazione dei vasi viene interpretata come un eccesso di calore sistemico, unito a instabilità energetica e debolezza immunitaria.

L’approccio ayurvedico mira a:

  • Ridurre l'infiammazione (Pitta)

  • Stabilizzare il sistema nervoso (Vata)

  • Eliminare le tossine (ama)

  • Ripristinare l’equilibrio del sangue (rakta dhatu)

Rimedi ayurvedici consigliati

Guggulu (Commiphora mukul)
Effetti
: antinfiammatorio naturale, purificatore del sangue, regola Pitta e Vata
Posologia: 1 capsula da 400-500 mg, 2 volte al giorno dopo i pasti per 30 giorni
Nota: preferire formulazioni specifiche come Kaishore Guggulu (ottimo per le infiammazioni sistemiche)


Manjistha (Rubia cordifolia)
Effetti
: raffreddante del sangue, disintossicante, utile per la vasculite cutanea
Posologia: 1 cucchiaino in polvere con acqua calda 1 volta al giorno o in capsule per 30 giorni


Triphala
Effetti
: favorisce la digestione e l’eliminazione di ama, migliora l’assorbimento dei nutrienti
Posologia: 1 cucchiaino in acqua calda la sera prima di dormire per almeno 21 giorni


Ashwagandha (Withania somnifera)
Effetti
: stabilizzante di Vata, antiossidante, supporta le ghiandole surrenali e la resilienza immunitaria
Posologia: 1 capsula da 400 mg, 1-2 volte al giorno dopo i pasti

Neem (Azadirachta indica)
Effetti
: purificatore del sangue, antibatterico, antiinfiammatorio naturale
Posologia: 1 capsula da 250 mg al mattino a stomaco vuoto per 15 giorni


Trattamenti ayurvedici consigliati

  • Abhyanga (massaggio ayurvedico con olio medicato, ad esempio olio di Pinda Thailam per Pitta): una volta al giorno o 3 volte a settimana

  • Svedana (bagno di vapore alle erbe): dopo Abhyanga, per eliminare tossine

  • Panchakarma (detossinazione profonda): se il disturbo è ricorrente o sistemico, da eseguire solo sotto controllo medico ayurvedico

Dieta consigliata 

(indicazioni ayurvediche generali)

  • Evitare cibi piccanti, fritti, fermentati e acidi (aggravano Pitta)

  • Favorire cibi freschi, leggeri, a base di riso, verdure dolci e amare, legumi ben cotti

  • Bere acqua calda durante il giorno per aiutare l’eliminazione di ama

  • Tisane con coriandolo, finocchio e cumino


Precauzioni 

  • Consultare sempre un medico ayurvedico qualificato, soprattutto in presenza di farmaci immunosoppressori

  • Alcuni rimedi (es. Guggulu) possono interferire con anticoagulanti

  • Evitare l’autoprescrizione in caso di patologie autoimmuni gravi o croniche

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