Fitoterapia
Infiammazioni dei Vasi Sanguigni


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia propone un approccio naturale all’infiammazione vascolare, attraverso l’uso di piante medicinali che hanno azione antinfiammatoria, vasoprotettrice, immunomodulante e detossinante. I fitocomplessi agiscono migliorando la qualità del sangue, sostenendo la funzione del fegato e favorendo la riduzione dei fenomeni autoimmuni che spesso accompagnano le vasculiti.
Piante medicinali consigliate
Ribes nero (Ribes nigrum) – gemmoderivato
Azione: cortison-like naturale, antinfiammatorio sistemico
Uso: 50 gocce di macerato glicerico 1-2 volte al giorno in acqua per 30 giorni
Curcuma (Curcuma longa) – tintura madre o decotto
Azione: potente antinfiammatorio, protegge i vasi e riduce lo stress ossidativo
Uso: 30 gocce di tintura madre in poca acqua, 2 volte al giorno dopo i pasti
Alternativa: decotto con 1 cucchiaino di radice in 200 ml d’acqua, bollire per 5 minuti, bere 1-2 volte al giorno
Centella asiatica – infuso o estratto secco
Azione: migliora l’elasticità dei vasi, antiedemigena, stimola la rigenerazione dei capillari
Uso: 1 cucchiaino in infusione per 10 minuti, 1-2 volte al giorno
Cardo mariano (Silybum marianum) – estratto secco o tintura
Azione: protettivo epatico, favorisce l’eliminazione di tossine che alimentano l’infiammazione
Uso: 300 mg di estratto titolato al giorno, o 30 gocce di tintura madre mattina e sera
Ortica (Urtica dioica) – tisana o tintura
Azione: remineralizzante, depurativa, utile in caso di stasi linfatica e infiammazione cronica
Uso: infuso con 1 cucchiaio di foglie per 1 tazza d’acqua, 2 volte al giorno
Boswellia serrata – estratto secco titolato
Azione: antinfiammatorio specifico per articolazioni e vasi, riduce edema e dolore
Uso: 300-400 mg al giorno, per cicli di 3 settimane con 1 di pausa
Forme di preparazione consigliate
Tisane: ideali per trattamenti di fondo e supporto detossinante (ortica, centella)
Tinture madri: rapide nell’assorbimento e pratiche per i trattamenti intensivi (curcuma, cardo mariano)
Gemmoderivati: efficaci sul sistema immunitario e infiammatorio (ribes nero)
Estratti secchi titolati: ad alta concentrazione, per effetti rapidi e sistemici (boswellia, cardo mariano)
Precauzioni
Consultare un fitoterapeuta o medico naturopata in caso di patologie autoimmuni, epatiche o trattamenti farmacologici in corso
Evitare il fai-da-te con piante ad azione potente (es. boswellia o ribes nero) se si assumono farmaci immunosoppressori o anticoagulanti
Le erbe non sostituiscono cure mediche, ma possono essere un supporto valido in integrazione con esse

