Aromaterapia
Insufficienza aortica


Attenzione
Le informazioni contenute nella sezione Aromaterapia dell'enciclopedia GEORN hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Non intendono in alcun modo sostituire il parere, la diagnosi o i trattamenti prescritti da un medico, professionista sanitario qualificato.
L'utilizzo degli oli essenziali e dei rimedi indicati deve avvenire con prudenza, tenendo conto di eventuali allergie, condizioni di salute preesistenti, gravidanza, allattamento, età e assunzione di farmaci. Si raccomanda di consultare un medico specializzato in aromaterapia o il proprio medico prima di iniziare qualsiasi trattamento, soprattutto in presenza di patologie o stati clinici particolari.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali effetti avversi, danni diretti o indiretti derivanti dall’uso improprio delle informazioni fornite.
Gli oli essenziali non vanno mai ingeriti né applicati puri sulla pelle senza adeguata diluizione, salvo diversa indicazione di uno specialista. Tenere i prodotti fuori dalla portata dei bambini e conservarli in luoghi freschi e asciutti, lontano da fonti di luce e calore.
L’uso dell’Aromaterapia deve essere considerato un supporto complementare e non sostitutivo delle terapie mediche convenzionali.
L’aromaterapia può essere un valido supporto coadiuvante nel trattamento dell’insufficienza aortica, poiché agisce sul rilassamento del sistema cardiovascolare, riduce lo stress e migliora la qualità della respirazione e del sonno. È importante ricordare che questi rimedi non sostituiscono in alcun modo le terapie farmacologiche o chirurgiche indicate dal cardiologo.
Oli essenziali consigliati e modalità d’uso
Olio essenziale di Lavanda (Lavandula angustifolia)
Azione: rilassante, ansiolitica, ipotensiva leggera.
Uso: 5-7 gocce in diffusione ambientale la sera prima di dormire o 2 gocce sui polsi e sul plesso solare da massaggiare con olio vettore (come jojoba o mandorle dolci).
Durata: quotidianamente, almeno 21 giorni consecutivi, anche a cicli mensili.
Olio essenziale di Neroli (Citrus aurantium var. amara)
Azione: calmante del sistema nervoso, riequilibrante del ritmo cardiaco, indicato in caso di palpitazioni.
Uso: 2 gocce su fazzoletto da inalare profondamente 3 volte al giorno, oppure 3 gocce in un cucchiaio di sale grosso da sciogliere in un bagno caldo serale.
Durata: almeno 3 volte a settimana per 1 mese.
Olio essenziale di Ylang Ylang (Cananga odorata)
Azione: ipotensiva, calmante, armonizzante dell’attività cardiaca.
Uso: 3-4 gocce in diffusione ambientale o 2 gocce con olio vettore per massaggiare il torace, lontano dal cuore, in senso orario.
Durata: 2 settimane, poi una pausa di 5 giorni, eventualmente ripetibile.
Olio essenziale di Pino silvestre (Pinus sylvestris)
Azione: tonico cardiaco, migliora la circolazione, stimola l’energia vitale.
Uso: 5 gocce in un diffusore mattutino oppure 3 gocce in una crema base per un massaggio alle gambe dal basso verso l’alto (utile anche per la circolazione venosa).
Durata: alternare una settimana sì e una no per 1-2 mesi.
Precauzioni
Non utilizzare oli essenziali puri direttamente sulla pelle senza un veicolo (olio vegetale).
Evitare l'uso degli oli in caso di allergie specifiche o in gravidanza.
Consultare sempre il medico prima di iniziare qualsiasi trattamento se si assumono farmaci per il cuore o si è in presenza di patologie cardiovascolari.
Gli oli essenziali non sono un sostituto di terapie mediche, ma un supporto olistico per migliorare il benessere generale.

