Fitoterapia
Insufficienza aortica


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia può fornire un valido supporto coadiuvante nella gestione dell’insufficienza aortica, lavorando su vari aspetti: il rafforzamento del muscolo cardiaco, la riduzione dello stress ossidativo, la miglior circolazione sanguigna e la regolazione della pressione arteriosa. I rimedi fitoterapici devono sempre essere utilizzati con supervisione medica, specialmente in presenza di patologie cardiovascolari.
Piante e rimedi consigliati
Biancospino (Crataegus monogyna / oxyacantha)
Azione: tonico e regolatore del ritmo cardiaco, migliora la contrattilità cardiaca, vasodilatatore coronarico.
Formulazione: tintura madre (TM) o tisana.
Uso:
Tintura madre: 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno lontano dai pasti.
Tisana: 1 cucchiaino di fiori e foglie in infusione per 10 min, 2 tazze al giorno.
Durata: cicli di 21 giorni con 7 giorni di pausa.
Olivo (Olea europaea)
Azione: ipotensiva, vasoprotettrice, migliora l’elasticità dei vasi.
Formulazione: estratto secco o gemmoderivato.
Uso:
Gemmoterapico (MG1DH): 50 gocce in acqua al mattino.
Estratto secco: seguire dosaggio indicato sul prodotto.
Durata: 30 giorni continuativi, pausa 10 giorni, ripetibile.
Aglio (Allium sativum)
Azione: fluidificante del sangue, ipocolesterolemizzante, antiossidante.
Formulazione: capsule gastroresistenti.
Uso: 1 compressa (600 mg) al giorno dopo il pasto principale.
Durata: 2 mesi, poi 15 giorni di stop.
Vischio (Viscum album)
Azione: regola la pressione arteriosa, cardiotonico nei casi di stasi.
Formulazione: tisana o TM.
Uso:
Tisana: infusione a freddo (macerare 1 cucchiaino in 200 ml d'acqua fredda per 8 ore, poi filtrare).
TM: 20 gocce mattina e sera.
Durata: cicli di 15 giorni, pausa di 7 giorni.
Ginkgo biloba
Azione: migliora la microcircolazione, antiossidante, fluidifica il sangue.
Formulazione: estratto secco titolato.
Uso: 120 mg al giorno divisi in 2 dosi.
Durata: 2 mesi, sospendere 1 mese.
Rimedi combinati utili
Infuso rilassante cardiaco:
1 parte Biancospino
1 parte Melissa
1 parte Fiori d’arancio
Preparare 1 cucchiaio in 250 ml di acqua bollente. Lasciare 10 min.
Bere la sera prima di coricarsi per favorire rilassamento del cuore.
Precauzioni
Non associare questi rimedi a farmaci anticoagulanti, antipertensivi o antiaritmici senza autorizzazione del medico.
Le piante ad azione ipotensiva (come biancospino, olivo, vischio) possono potenziare l’effetto di farmaci simili.
In caso di allergie note alle piante, evitare l’assunzione.
La fitoterapia non sostituisce alcuna terapia medica, ma può coadiuvare il benessere generale.

