Reiki
Insufficienza aortica


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Nel Reiki, ogni sintomo o malattia viene visto come una manifestazione di squilibrio energetico in uno o più chakra. L’insufficienza aortica è strettamente legata a uno squilibrio del Quarto Chakra, Anahata, ovvero il Chakra del Cuore, che governa l’energia del cuore fisico, del sistema circolatorio, dei polmoni e della capacità di dare e ricevere amore.
Chakra coinvolto
Anahata – Quarto Chakra
Posizione: al centro del petto, in corrispondenza del cuore.
Colore associato: verde smeraldo.
Temi principali: amore incondizionato, compassione, perdono, equilibrio tra dare e ricevere.
Squilibri: senso di vuoto affettivo, eccessiva responsabilità, difficoltà ad accettare l’amore o a fidarsi degli altri, rabbia trattenuta, tristezza cronica.
L’insufficienza aortica può riflettere una “debolezza” nel contenimento delle emozioni o una difficoltà nel sostenere il flusso della vita emotiva e relazionale.
Trattamento Reiki consigliato
Bilanciatura al Cuore (inizio trattamento)
Appoggia entrambe le mani sul centro del petto per 3 respirazioni profonde.
Ripeti mentalmente: “Il Cuore è il mio punto di partenza, il mio mezzo e il mio obiettivo finale.”
Trattamento diretto sulla zona del cuore
Posizione delle mani: una mano sul centro del petto (chakra del cuore), l’altra appoggiata sullo sterno o poco più in basso.
Mantieni la posizione per almeno 10-15 minuti, lasciando fluire l’energia senza giudizio.
Trattamento riequilibrante dei chakra correlati
Dopo il Cuore, tratta anche:
Chakra della Radice (1°): per dare stabilità e sicurezza.
Chakra del Plesso Solare (3°): per liberare il controllo e lo stress.
Ogni posizione può durare da 3 a 10 minuti, seguendo l’intuizione o le reazioni del ricevente.
Conclusione con pulizia dell’aura
Passa le mani a 10-15 cm dal corpo, dalla testa ai piedi, con movimenti lenti e ampi per “ripulire” il campo energetico.
Frequenza del trattamento
Autotrattamento: quotidiano o almeno 3 volte a settimana.
Trattamento da operatore Reiki: 1 volta a settimana per almeno 6-8 settimane, poi mantenimento mensile.
Precauzioni
Il Reiki non sostituisce trattamenti medici o chirurgici prescritti per l’insufficienza aortica.
Può essere usato come supporto emotivo ed energetico, favorendo il rilassamento, il riequilibrio e la consapevolezza.
È sempre bene affidarsi a operatori Reiki qualificati, in particolare per i primi trattamenti.

