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Alimentazione Olistica

Insufficienza mitralica

Alimentazione Olistica
Insufficienza mitralica

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

Una corretta alimentazione svolge un ruolo fondamentale nel supportare la salute cardiovascolare, specialmente nei casi di insufficienza mitralica, dove è importante ridurre il carico di lavoro sul cuore, migliorare la circolazione sanguigna e prevenire l'accumulo di liquidi e tossine. La nutrizione olistica si concentra su cibi naturali, anti-infiammatori e cardioprotettivi, evitando alimenti che peggiorano la condizione emodinamica e metabolica.


Alimenti consigliati

Frutta e verdura fresca (preferibilmente biologica)
Ricche di antiossidanti, fibre, potassio e vitamine.
In particolare: mirtilli, melograno, arance, kiwi, cavoli, broccoli, spinaci, sedano, barbabietole.


Cereali integrali
Sorgente di energia a rilascio lento e fibre.
Preferire: avena, riso integrale, quinoa, farro.


Legumi
Ricchi di proteine vegetali, ferro e magnesio.
Ottimi: lenticchie, ceci, fagioli neri, piselli.


Pesce azzurro (2-3 volte a settimana)
Fonte naturale di Omega-3 che riduce l’infiammazione e protegge il cuore.
Sgombro, sardine, salmone selvaggio.


Frutta secca e semi (in piccole quantità)
Ricchi di acidi grassi buoni, vitamine E e minerali.
Mandorle, noci, semi di lino, semi di chia.


Olio extravergine d’oliva (a crudo)
Antinfiammatorio e cardioprotettivo per eccellenza.


Acqua
Essenziale per una buona funzione cardiaca e renale.
Almeno 1,5-2 litri al giorno, salvo diversa indicazione medica.


Tisane drenanti e rilassanti
Come biancospino, melissa, passiflora e olivo.


Alimenti da evitare

  • Sale in eccesso
    Aumenta la ritenzione idrica e la pressione arteriosa. Limitare a meno di 3 g al giorno.

  • Zuccheri raffinati e dolci industriali
    Promuovono infiammazione e squilibrio glicemico.

  • Grassi saturi e idrogenati
    Come margarine, fritti, carni rosse grasse, salumi.

  • Bevande gassate e alcolici
    Affaticano fegato, cuore e circolazione.

  • Caffeina in eccesso
    Può aumentare l’eccitabilità cardiaca (massimo 1 caffè al giorno o decaffeinato).

Consigli generali

  • Preferire cotture al vapore, bollite o in padella antiaderente.

  • Masticare lentamente e non saltare i pasti.

  • Non mangiare tardi la sera.

  • Inserire nella routine giornate detox a base di verdure, brodi vegetali e cereali leggeri.

  • Valutare, sotto guida esperta, giorni occasionali di semi-digiuno per alleggerire il sistema cardiovascolare.


Precauzioni 

  • La dieta va sempre personalizzata, soprattutto in presenza di diuretici, anticoagulanti o scompensi cardiaci.

  • Evitare restrizioni o digiuni prolungati senza supervisione.

  • Monitorare la pressione arteriosa e il peso con regolarità.

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