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Fitoterapia

Insufficienza mitralica

Fitoterapia
Insufficienza mitralica

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia, con l’uso di piante officinali selezionate per le loro proprietà cardiotoniche, sedative e vasoprotettrici, può offrire un valido supporto per chi soffre di insufficienza mitralica, aiutando a migliorare la funzione cardiaca, ridurre lo stress sul cuore e favorire una buona circolazione sanguigna.


Piante e rimedi fitoterapici consigliati

Biancospino (Crataegus monogyna o oxyacantha)
Azione: tonico cardiaco, regolarizza il battito e migliora la contrattilità miocardica.
Modalità d’uso: tintura madre 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per almeno 2 mesi.
Alternativa: infuso (1 cucchiaino in 200 ml d’acqua bollente) 2 volte al giorno.


Melissa (Melissa officinalis)
Azione: calmante del sistema nervoso, utile in caso di palpitazioni da ansia.
Modalità d’uso: infuso (1 cucchiaino in 200 ml d’acqua calda) dopo cena.
Alternativa: estratto secco in compresse, secondo indicazione del produttore.


Olivo (Olea europaea)
Azione: abbassa la pressione e sostiene la circolazione.
Modalità d’uso: gemmoderivato (MG1DH) 50 gocce in poca acqua, 1 volta al giorno per 20 giorni al mese.


Aglio (Allium sativum)
Azione: fluidificante del sangue, ipotensivo, protegge l’endotelio vascolare.
Modalità d’uso: estratto secco titolato in allicina, 300-600 mg al giorno in perle gastroresistenti.


Passiflora (Passiflora incarnata)
Azione: sedativa, ansiolitica, utile nelle aritmie funzionali da stress.
Modalità d’uso: 25 gocce di tintura madre 2 volte al giorno oppure infuso serale.


Ginkgo biloba
Azione: migliora la microcircolazione, supporta l'ossigenazione cerebrale e cardiaca.
Modalità d’uso: estratto secco titolato (24% ginkgoflavonoidi), 120-240 mg al giorno.


Vischio (Viscum album)
Azione: regola la pressione arteriosa, modula l’attività del sistema cardiovascolare.
Modalità d’uso: infuso 1 volta al giorno o in tintura madre (30 gocce al giorno).


Forme di utilizzo

  • Infusi e tisane: miscele calmanti e cardiotoniche, da assumere quotidianamente.

  • Tinture madri: efficaci per uso quotidiano e personalizzabili.

  • Gemmoderivati: agiscono in profondità sul terreno costituzionale.

  • Estratti secchi: per un’azione più intensa e mirata.

Esempio di tisana combinata per cuore e serenità

  • Biancospino 30%

  • Melissa 25%

  • Passiflora 20%

  • Fiori d’arancio 15%

  • Olivo foglie 10%
    Infusione di 1 cucchiaio in 300 ml d’acqua bollente, 2 volte al giorno, mattino e sera.


Precauzioni 

  • Non assumere senza parere medico se si prendono farmaci anticoagulanti, beta-bloccanti o digitalici.

  • La fitoterapia non sostituisce le terapie cardiologiche convenzionali.

  • Evitare sovradosaggi.

  • Prestare attenzione a possibili interazioni tra piante e farmaci.

  • Le donne in gravidanza o allattamento devono consultare un fitoterapeuta o medico.

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