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Ayurveda

Ipotensione

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Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

L'approccio ayurvedico considera l'ipotensione un disturbo del dosha Vata, caratterizzato da freddo, secchezza e instabilità, che può influenzare negativamente il sistema circolatorio. Il trattamento mira a riequilibrare Vata e migliorare il flusso sanguigno attraverso alimentazione, erbe, oli e pratiche specifiche.


Rimedi ayurvedici

Ashwagandha (Withania somnifera)
Un adattogeno che rinforza il sistema nervoso e aiuta a stabilizzare la pressione.

Uso: 1 cucchiaino di polvere in latte caldo con un pizzico di zucchero grezzo, una volta al giorno.
Durata: 4-6 settimane.

Tulsi (Ocimum sanctum)
Favorisce la circolazione e riduce sintomi come stanchezza e vertigini.

Uso: Preparare una tisana con 10 foglie di tulsi in una tazza d'acqua bollente, due volte al giorno.

Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)
Tonico naturale che supporta l'energia e stimola la pressione.

Uso: Mezzo cucchiaino di polvere mescolato con miele al mattino.
Durata: Non più di 4 settimane per evitare effetti collaterali.

Zenzero (Zingiber officinale)
Stimola la circolazione e rafforza il sistema cardiovascolare.

Uso: Aggiungere zenzero fresco grattugiato nelle zuppe o nei tè.

Shatavari (Asparagus racemosus)
Utile per rafforzare il sistema circolatorio e ridurre la debolezza.

Uso: 1 cucchiaino di polvere in acqua calda al mattino, a stomaco vuoto.

Massaggi e oli

Abhyanga (massaggio con olio):
Utilizzare olio di sesamo caldo infuso con polvere di zenzero o ashwagandha per un massaggio su tutto il corpo, in particolare sui piedi e sul plesso solare. Questo aiuta a stimolare la circolazione e calmare il Vata.Frequenza: 3 volte alla settimana.

Alimentazione consigliata

  • Cibi caldi e nutrienti: Zuppe, stufati, cereali integrali, latte caldo con spezie.

  • Spezie benefiche: Zenzero, cannella, cardamomo e curcuma.

  • Evitare: Cibi freddi, secchi e difficili da digerire.

Pratiche ayurvediche

Pranayama

Esercizi di respirazione come Nadi Shodhana (respirazione alternata) per migliorare la stabilità del sistema nervoso.

Durata: 5-10 minuti ogni mattina.

Yoga

Posture come Viparita Karani (gambe al muro) e Balasana (posizione del bambino) per favorire la circolazione.


Durata del trattamento

Seguire queste indicazioni per 4-8 settimane, valutando i miglioramenti gradualmente.


Precauzioni

  • I rimedi ayurvedici devono essere scelti con attenzione e sempre sotto supervisione medica.

  • Alcune erbe ayurvediche possono interagire con farmaci per la pressione, consultare un medico prima dell’uso.

  • Evitare il fai-da-te con erbe di cui non si conoscono gli effetti a lungo termine.

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