Alimentazione Olistica
Ipotensione


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
Una dieta adeguata può supportare chi soffre di ipotensione, migliorando l'energia, la circolazione e il mantenimento dei livelli di pressione sanguigna. È importante integrare cibi ricchi di nutrienti essenziali e idratarsi correttamente.
Cibi consigliati
Cibi ricchi di sodio naturale:
Olive, sedano, alghe (nori, wakame) per aumentare leggermente la pressione sanguigna.
Uso: Consumare moderatamente, evitando eccessi.
Alimenti ricchi di potassio:
Banane, avocado, patate dolci, spinaci, per bilanciare l'idratazione.
Consiglio: Assumere 1-2 porzioni al giorno.
Cibi energetici:
Frutta secca (mandorle, noci, nocciole) e semi (chia, lino).
Uso: 1-2 cucchiai al giorno, come snack o aggiunta ai pasti.
Proteine magre:
Pesce, pollo, legumi, uova, per sostenere la forza muscolare e l'energia.
Consiglio: Assumere proteine in ogni pasto principale.
Cibi ricchi di vitamina C e ferro:
Agrumi, kiwi, peperoni, pomodori (vitamina C); lenticchie, spinaci, carne rossa magra (ferro).
Uso: Abbinare ferro e vitamina C nello stesso pasto per migliorarne l'assorbimento.
Cibi integrali:
Cereali integrali come quinoa, farro, avena, per rilasciare energia gradualmente.
Consiglio: Integrare in ogni pasto.
Bevande utili:
Tè verde o nero per una leggera stimolazione della circolazione.
Brodo vegetale leggermente salato per reidratare e fornire elettroliti.
Spezie riscaldanti:
Zenzero, cannella, curcuma, pepe nero, per stimolare la circolazione e il metabolismo.
Uso: Aggiungere ai pasti o nelle tisane.
Cibi da evitare
Cibi troppo raffinati: Zuccheri semplici e farine raffinate che possono causare cali di energia.
Cibi troppo grassi: Fast food, fritti, che rallentano la digestione.
Bevande alcoliche: Possono abbassare ulteriormente la pressione.
Consigli pratici
Idratazione:
Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per mantenere il volume del sangue. Aggiungere un pizzico di sale marino naturale all'acqua per aumentare l'assorbimento degli elettroliti.
Frequenza dei pasti:
Mangiare 5-6 piccoli pasti al giorno per evitare cali di pressione dopo pasti abbondanti.
Snack salati:
Portare con sé piccoli snack come cracker integrali o semi salati per contrastare improvvisi cali di pressione.
Esempio di menu giornaliero
Colazione: Porridge di avena con banane, mandorle e miele.
Spuntino: Un frutto fresco e una manciata di semi salati.
Pranzo: Quinoa con pollo, spinaci e avocado, condita con olio d’oliva e limone.
Spuntino: Crackers integrali con hummus.
Cena: Zuppa di verdure con lenticchie e pane integrale.
Bevanda serale: Tisana con zenzero e cannella.
Precauzioni
Evitare cibi che possono abbassare ulteriormente la pressione, come alcol e alimenti diuretici.
Preferire alimenti ricchi di sodio naturale, come brodo vegetale e formaggi stagionati, per mantenere l’equilibrio della pressione sanguigna.
Non seguire diete restrittive senza il supporto di un nutrizionista.

